Francavilla, celebrata Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate -
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Francavilla, celebrata Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Francavilla, celebrata Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

In occasione del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la cittadina dell’Alcantara ha ricordato i Caduti francavillesi e di tutte le guerre.

La manifestazione quest’anno è iniziata nella chiesa della SS. Annunziata con un momento di condivisione e dialogo tra l’arciprete padre Gerry Currò e i ragazzi che in parrocchia frequentano la catechesi, ai quali il sacerdote, con il supporto del sindaco Vincenzo Pulizzi, ha spiegato con parole semplici il significato storico e civile del 4 Novembre, una festa per ricordare il sacrificio di tanti soldati ma anche una data per affermare i valori della libertà, della pace e della giustizia.

A conclusione dell’incontro è stata celebrata la Santa Messa, a cui ha fatto seguito un lungo corteo che ha attraversato la via principale del paese fino a raggiungere il luogo della memoria.

La commemorazione, come di consueto, si è svolta in piazza Garibaldi, davanti al monumento in pietra con incisi i nomi dei Caduti, alla cui base è stata deposta una corona d’alloro. Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco, Vincenzo Pulizzi, l’Arciprete padre Gerry Currò, i militari della Stazione Carabinieri di Francavilla di Sicilia, il Corpo di Polizia Municipale, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sicilia, i volontari della Croce Rossa Italiana, assessori e consiglieri comunali.

“Con la celebrazione di oggi – ha detto il primo cittadino francavillese – onoriamo il sacrificio e l’altissimo tributo di sangue versato dai nostri soldati, che hanno lottato e perso la vita per un ideale, per una speranza. Le nostre Forze Armate sono impegnate quotidianamente attraverso gli organismi internazionali in missioni per garantire pace e sicurezza. La pace deve essere l’obiettivo a cui tutti dobbiamo aspirare, operando in armonia, amore e fratellanza, ognuno nel rispetto del proprio ruolo istituzionale.

È necessario creare le condizioni perché questa ricorrenza non si esaurisca in una semplice formalità, fine a se stessa, ma che invece sia piena di significati, di contenuti e di partecipazione, come dimostra la cospicua presenza di tanti giovani in questa giornata particolare”.

Luigi Lo Presti

 

 

 

 

 

 

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