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Potenziamento dei Consultori: avviata una raccolta firme

Potenziamento dei Consultori: avviata una raccolta firme

Il comitato promotore costituto dalle associazioni Coordinamento Donne Zona Ionico–Etnea, Fidapa Sez. Giarre-Riposto, Fidapa Porto dell’Etna, L’Agorà, Articolo 1, Cinecircolo, Luogocomune, Società Giarrese di Storia Patria e Cultura ha avviato una raccolta firme da inviare alla Commissione Sanità dell’Ars  e all’Assessorato regionale alla Sanità, per il potenziamento dei consultori definiti come servizi territoriali.

L’azione, come si legge nel testo della raccolta firme, ha come finalità quella di “rendere novamente possibili le attività di informazioni e prevenzione nelle scuole relativamente alla educazione alla affettività e a una sessualità consapevole tenendo conto, anche, delle differenti identità culturali e soggettive”.

L’informazione e la prevenzione, da parte dei consultori, costituiscono i capisaldi della legge regionale n. 21 del 1978, che ha recepito quella nazionale. Nel passato, con un forte investimento, il personale dei consultori siciliani ha realizzato delle buone prassi soprattutto nelle scuole, dove  i giovani hanno avuto l’opportunità di  affrontare i temi della  sfera della sessualità e i loro possibili interrogativi e disagi giovanili.

Le attività di prevenzione e di informazione sono essenziali affinché le adolescenti non debbano ricorrere alla legge 194 del 1978, cioè all’aborto, che per le donne, soprattutto per le giovani, costituisce sempre un trauma psicologico. Non a caso la legge quadro nazionale sui consultori, n. 405 del 1975 è stata approvata qualche anno prima di quella sull’interruzione di gravidanza.

“Oggi, invece – si legge nella nota stampa delle associazioni -, i Consultori sono fortemente depotenziati perché mancano del personale previsto a tempo pieno (personale medico specialista in ostetricia e ginecologia, una/o ostetrica/o, una/o psicologa/o, una/un assistente sociale), come pure risentono dell’assegnazione di altri compiti istituzionali.

L’azione della raccolta di firme da parte delle cittadine e dei cittadini della zona ionico-etnea dovrà costituire, dunque, una azione finalizzata al miglioramento di un servizio territoriale, come quello dei consultori. Oggi la politica sanitaria italiana, che mira alla costituzione di maggiori servizi territoriali, potrebbe cominciare a potenziare quelli già esistenti!”.

La raccolta firme, che avrà la durata di due mesi a partire dal 30 ottobre, sarà organizzata capillarmente anche attraverso l’allestimento  di banchetti nelle piazze di Giarre e Riposto . Ogni lunedì dalle ore 17,30 alle 18,30 si potrà firmare presso la sede associativa l’Agorà in via Carolina 192 a Giarre.

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