Un 63 enne alla guida del proprio furgone è stato colto da un infarto mentre rientrava a casa.
L’uomo stava percorrendo la via Dusmet quando, in seguito al malore, ha invaso l’opposto senso di marcia, collidendo con un altro autoveicolo e schiantandosi contro un arco di cemento della marina.
In quel momento un finanziere del Comando Provinciale transitava libero dal servizio nelle vicinanze dell’accaduto e, notato il sinistro, interveniva immediatamente estraendo l’uomo dal veicolo incidentato, prestando le prime cure.
Nel contempo un passante attirava l’attenzione di una pattuglia della Guardia di finanza in servizio 117 lì in transito. Le Fiamme Gialle correvano così in soccorso al malcapitato iniziando a praticare un massaggio cardiaco, durato svariati minuti e richiedendo contestualmente l’intervento immediato di un’ambulanza del servizio di soccorso 118.
Il malcapitato, inizialmente privo di sensi era già cianotico, tuttavia il suo cuore incominciava nuovamente a battere grazie alla costante e ininterrotta manovra di rianimazione posta in essere dai militari, soltanto poco prima dell’arrivo dell’ambulanza.
L’uomo veniva quindi trasportato al più vicino ospedale per essere sottoposto a un urgente intervento chirurgico salvavita, verosimilmente per liberare l’occlusione coronaria che ha causato il suo arresto cardiaco.





