Riposto, monta la protesta sulla refezione scolastica. Il Comune annuncia la soluzione dei pasti pronti -
Catania
16°

Riposto, monta la protesta sulla refezione scolastica. Il Comune annuncia la soluzione dei pasti pronti

Riposto, monta la protesta sulla refezione scolastica. Il Comune annuncia la soluzione dei pasti pronti

Prima l’inattesa sospensione della refezione scolastica. Poi la dilatazione dei tempi procedurali per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del centro cottura del plesso Quasimodo di via Carbonaro (cantieri che si concluderanno ad agosto del 2024). Quindi la soluzione da mettere in atto: la refezione con i pasti pronti, per i quali, il Comune, ha avviato le procedure per la manifestazione di interesse.

I mugugni dei genitori di decine di bambini che fruiscono del servizio di refezione non mancano. Il sindaco Davide Vasta, dal canto suo, afferma che  “l’avviso esplorativo per raccogliere un elenco di ditte interessate a svolgere l’attività consentirà di accorciare i tempi burocratici, avviando il servizio nel più breve tempo possibile. La refezione scolastica – osserva – rappresenta un servizio indispensabile, che vogliamo migliorare nel corso degli anni”.

Sul fronte politico l’opposizione prepara le barricate. Sarà chiesto già lunedì a margine della seduta del  programmato Consiglio comunale la convocazione di una assise straordinaria e urgente dedicata al tema della refezione. Secondo il consigliere di minoranza Mariella Di Guardo la vicenda della refezione scolastica sospesa denota “la mancanza di strategia organizzativa dell’amministrazione. Con gli opportuni incastri tra, lavori nei centri di cottura, bilancio, esercizio provvisorio, avremmo potuto avere solo pochi giorni di disservizio. I pasti pronti non rappresentano il meglio per la nostra giovane popolazione scolastica.
Inoltre – afferma – non capisco perché per un appalto di soli 132 mila euro occorrono 270 gg circa per effettuare i lavori. Raffrontati ad altri interventi di maggiore importo sono veramente tanti. Se i lavori dovranno essere consegnati entro il 31 agosto non si farà in tempo per ripartire per il nuovo anno. Tante sono le domande che ci poniamo…”

Il consigliere di minoranza Claudia D’Aita:  “Ritengo doveroso denunciare la mancanza di comunicazione/informazione con i genitori che avevano il diritto di scegliere se lasciare che i propri figli continuassero o cominciassero a frequentare il circolo didattico G. Verga di Riposto visto il sostanziale cambiamento. Da giugno ad oggi vi era tutto il tempo necessario per organizzare il servizio mensa senza i disagi che invece l’amministrazione sta oggi facendo vivere alle famiglie e trovo spaventosamente triste che un servizio rispetto al quale siamo stati invidiati, oggi sia stato così tanto trascurato. Auspico per il bene dei miei piccoli concittadini che, finiti i lavori, si ritorni a cucinare nelle scuole garantendo quella qualità che ogni amministrazione del passato, di ogni colore politico, ha garantito”.

Potrebbero interessarti anche