Fiumefreddo: nasce il coordinamento "MPA-Grande Sicilia". L’autonomia riparte dal territorio -
Catania
16°

Fiumefreddo: nasce il coordinamento “MPA-Grande Sicilia”. L’autonomia riparte dal territorio

Fiumefreddo: nasce il coordinamento “MPA-Grande Sicilia”. L’autonomia riparte dal territorio

Si riaccende il motore del movimento autonomista nel versante ionico. È stato ufficialmente costituito a Fiumefreddo di Sicilia il nuovo coordinamento cittadino di MPA-Grande Sicilia, un’iniziativa che punta a radicare in modo permanente la presenza della forza politica sul territorio comunale e a creare un ponte diretto con le istituzioni regionali.

L’evento di presentazione ha visto la partecipazione di primo piano dell’onorevole Giuseppe Lombardo, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, che ha tenuto a battesimo la nuova compagine. A testimonianza della volontà di fare “rete” tra i comuni della zona, erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali – tra consiglieri e assessori – dei centri limitrofi di Giarre e Riposto, oltre a una folta delegazione di sostenitori provenienti da Mascali e Calatabiano.

Il nuovo coordinamento, composto da Azzia Maria, Bonaccorsi Miriana, Caruso Gabriella, Cascino Marinella, Fama’ Riccardo Pio, Grioli Giovanni, Petralia Rita, Torre Desiree e Torrisi Rosario, nasce da una sintesi tra passato e futuro. Se da un lato figurano nomi che hanno ricoperto cariche nelle precedenti amministrazioni fiumefreddesi, portando in dote l’esperienza tecnica necessaria, dall’altro la vera spina dorsale è costituita da comuni cittadini. Professionisti, lavoratori e figure provenienti da diversi ambiti della società civile hanno scelto di mettere a disposizione il proprio bagaglio di competenze per un interesse collettivo.

Nota di rilievo è la forte presenza femminile all’interno del gruppo, un segnale di rinnovamento che mira a una gestione della cosa pubblica più inclusiva e rappresentativa della comunità.

Il manifesto politico del coordinamento non si ferma alla semplice attività elettorale. Al centro del progetto c’è la formazione civica. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere la conoscenza dei temi di interesse pubblico, permettendo ai residenti di comprendere i fatti e gli accadimenti che influenzano la vita comunitaria.

“Vogliamo che il cittadino sia consapevole, autonomo e libero”, spiegano i promotori. “Solo attraverso la comprensione dei processi politici è possibile diventare cittadini attivi e impegnarsi seriamente nella gestione amministrativa della nostra comunità.”

Con questa mossa, l’MPA ribadisce la propria centralità nell’area ionico-etnea. Il coordinamento di Fiumefreddo si propone ora come un laboratorio di idee e un punto di ascolto per le istanze del territorio, pronto a incidere sulle scelte amministrative future in nome dell’identità siciliana e dell’autonomia e informa che è aperto a quanti volessero aderire.

Potrebbero interessarti anche