SIE annuncia sospensione deposito cauzionale per il 2026. Corsaro (Anci): «Segnale verso sindaci e territori, ma confronto resta aperto» -
Catania
24°

SIE annuncia sospensione deposito cauzionale per il 2026. Corsaro (Anci): «Segnale verso sindaci e territori, ma confronto resta aperto»

SIE annuncia sospensione deposito cauzionale per il 2026. Corsaro (Anci): «Segnale verso sindaci e territori, ma confronto resta aperto»

La società SIE, gestore unico in provincia di Catania per il servizio idrico, ha accolto la richiesta dei sindaci del Catanese di sospendere a tempo indeterminato le prossime due rate del deposito cauzionale, previsto in bolletta per le utenze del servizio idrico, per tutto il 2026.

Marco Corsaro

La decisione segue il tavolo operativo che il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, consigliere nazionale Anci, ha tenuto con la governance aziendale. Tavolo richiesto assieme al sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, per affrontare le criticità emerse nel passaggio alla nuova gestione provinciale del servizio.

«La sospensione del deposito cauzionale – afferma Corsaro – alleggerirà le bollette ed è quindi un segnale positivo da SIE rispetto alle richieste avanzate dai sindaci e dai cittadini. Abbiamo colto la disponibilità al confronto dell’azienda, è una base di partenza ma non possiamo fermarci qui. Rimane necessario proseguire in un lavoro serio e concreto per migliorare il rapporto con l’utenza e i Comuni, garantendo un servizio all’altezza delle aspettative dei cittadini».

«Voglio ricordare – prosegue il sindaco Corsaro – che il passaggio dalle vecchie gestioni comunali alla società SIE, è avvenuto in attuazione di decisioni della Giustizia amministrativa e delle normative nazionali ed europee che disciplinano il servizio idrico integrato. In questo percorso che, ripeto, è obbligato per tutte le Amministrazioni comunali, devono tuttavia rimanere al centro le esigenze dei cittadini. Stiamo lavorando quotidianamente per rappresentare le istanze e per contribuire al corretto funzionamento della nuova organizzazione del servizio».

«Immaginare un quasi “romantico” ritorno al passato delle gestioni locali – riflette Corsaro – al momento non è praticabile, perché esiste una precisa cornice normativa a cui attenersi. Voglio sottolinearlo perché abbiamo il dovere di rivolgerci ai cittadini con il linguaggio della verità e del rispetto. Continueremo a seguire con la massima attenzione questa fase di transizione – conclude l’esponente ANCI – perché ogni processo di riforma deve essere accompagnato da ascolto, gradualità e capacità di dare risposte concrete ai territori e cittadini. Su questo l’ANCI continuerà a fare la propria parte».

Potrebbero interessarti anche