In risposta alla nota dell’arch. Ivan Castrogiovanni pubblicata dal Gazzettinonline in data 13 marzo scorso, ArchLife – Architetti per la città, in una nota stampa a firma del presidente, arch. Salvo Patané, precisa “che ha chiesto l’accesso agli atti al Comune di Giarre e a quello di Riposto – capofila per la programmazione PNRR -, non per conoscere il progetto ma per sapere se da parte del soggetto proponente sia stata avanzata richiesta di N.O. alla competente Soprintendenza ai BB.CC.AA di Catania.
Avendo argomentato le ragioni della nostra ferma contrarietà già al solo proponimento di spostare il gruppo scultoreo del Nettuno dalla Villa Margherita alla Piazza Duomo, non nutriamo alcun interesse su ciò che potrebbe renderlo possibile, oggi come ieri.
Incomprensibili poi – conclude la nota di ArchiLife -, appaiono i dichiarati richiami alla deontologia professionale (quale norma avremmo violato?), e ancor di più quelli afferenti a “guai giudiziari” (a carico di chi e per cosa?). È chiarissimo a chiunque, invece, che nella nostra Associazione, come in tutte quelle della Repubblica, si aderisce su richiesta personale e non su invito”.





