Il quartiere Carmine è un luogo di grande vitalità, ma necessita di alcuni interventi per risolvere le criticità esistenti e migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini che lo frequentano. Gli anziani che si ritrovano nella villa San Francesco d’Assisi, in assenza di un centro per le attività ricreative, hanno “privatizzato” una porzione
dello spazio a verde con tavoli e sedie per giocare a carte, reclamando l’apertura di un centro per le attività di aggregazione degli anziani e rimarcando le difficoltà di incontrarsi in un luogo protetto, e non a cielo aperto, tra le siepi di una villa pubblica.
Mentre mancano servizi igienici – i vecchi locali di via Bellini sono da lungo tempo inagibili e quindi interdetti al pubblico – che sono di fondamentale importanza per gli anziani. Un grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi da un nutrito gruppo che è stato tempestivamente raccolto dall’assessore alle Politiche sociali, Giusi Savoca che ieri, in mattinata, ha incontrato gli anziani che, quotidianamente, nelle ore diurne, si ritrovano nella villetta, all’aperto, davanti ad un tavolo.
L’assessore Savoca si è formalmente impegnata a trovare una soluzione, offendo la propria disponibilità a reperire un locale nella zona, tra quelli compatibili per le finalità che si intendono assegnare. Con il gruppo di pensionati è stato raggiunto, in questa fase, un accordo preliminare. Nelle more di raggiungere un accordo consono, è necessario che venga individuato un referente del gruppo di anziani, nell’intendimento di predisporre un protocollo. “Ho chiesto alla delegazione di anziani di fornirmi un nominativo – afferma l’assessore Savoca – che dovrà assumersi le responsabilità a nome del gruppo, per la gestione del centro ricreativo.
Dall’apertura e chiusura dei locali, alle pulizie interne. Entro la settimana conto di fornire una risposta adeguata a questo nutrito gruppo di anziani, e, nel rispetto delle regole, mi adopererò perché si trovi in zona una sede, consultando anche la vicina parrocchia. L’obiettivo è quello di assegnare un luogo protetto per i pensionati del quartiere Carmine per lo svolgimento delle attività ricreative.





