Il cimitero comunale di Trepunti, ieri mattina, è rimasto chiuso. Di nuovo. Per oltre un’ora numerosi utenti sono rimasti dietro il cancello sbarrato. Auto in fila, in prossimità del varco principale, che hanno finito per provocare anche qualche rallentamento lungo la Statale.
Molti automobilisti in transito, sulle prime, notando le auto in sosta sul ciglio della strada e numerose persone fuori dall’abitacolo, hanno pensato ad un incidente. E invece no. Si trattava di utenti spazientiti in attesa di poter accedere nel cimitero, il cui organico da lungo tempo è ridotto all’osso per via di pensionamenti e trasferimenti.
Il cimitero è stato aperto poco prima delle 9 (e non alle 7.30) da un addetto di una ditta di pompe funebri che, per motivi di lavoro, è in possesso delle chiavi. Poco dopo, mentre nel frattempo gli utenti continuavano ad aumentare dietro il cancello, si è recato sul posto un impiegato reperibile dell’ufficio manutenzioni, accertando che la situazione si era regolarizzata.
Il vice sindaco e assessore ai Servizi cimiteriali Claudio Raciti, ieri, mentre montava la protesta, è stato tempestato di foto sul proprio telefonino che ritraevano auto e persone davanti al cancello chiuso. “
Mi sono subito attivato apprendendo, purtroppo, che l’unico operaio addetto all’apertura non si era presentato per motivi di salute. E’ stato quindi allertato il personale di reperibilità dell’ufficio manutenzioni. Sono rammaricato per l’accaduto, tuttavia, stiamo risolvendo potenziando il personale. Stiamo infatti formalizzando, in questi giorni, la mobilità di un impiegato proveniente da un vicino Comune che, a breve, prenderà servizio. Stiamo attendendo dalla Regione, assessorato alla Famiglia, il nulla osta per procedere all’assunzione.






