Al netto delle piccole manutenzioni ordinarie, all’interno della storica villa Pantano, polmone verde ripostese, sicuramente il più importante e più frequentato, per via delle sedi scolastiche che ricadono in zona, sono evidenti i segnali di abbandono e di incuria.
Le panchine sono arrugginite, una di esse è stata disancorata dalla pavimentazione e rappresenta un potenziale pericolo per i tanti frequentatori, soprattutto i più piccoli, diversi i cestini sono stati divelti mentre “spiccano” tra le erbacce alte rifiuti e resti di cibo. La gramigna ha ricoperto lo spazio antistante il monumento ai Caduti, le aiuole e lo spazio a ridosso della vasca artistica, vuota d’acqua e con gli zampilli disattivati. I servizi igienici della villa da lunghi anni, dichiarati non fruibili, sono stati chiusi all’utenza e l’ingresso è stato murato.
Il sindaco Davide Vasta, cosi come si evince dal verbale della seduta consiliare e pubblicata sul sito istituzionale, in riferimento allo stato dell’area a verde di corso Italia, ha precisato che “la manutenzione della villa comunale è difficile poichè sono presenti alberi ad alto fusto, recinzioni e panchine da ripristinare e, al momento, non si può intervenire in quanto in gestione provvisoria. Il Bilancio di previsione non è stato approvato perché il termine era a ridosso delle scorse elezioni amministrative, ed ancora mancavano gli atti propedeutici da approvare”.




