Incertezze, disinformazione e la protesta di numerosi utenti che sui social hanno legittimamente manifestato il proprio disagio per la ritardata ripresa delle attività didattiche nell’asilo nido comunale di via La Torre a Riposto.
Nell’asilo ripostese sono previsti i cantieri per il risanamento della struttura logorata dalle infiltrazioni. Va detto che l’avvio dei lavori, finanziati con i fondi del PNRR , era stato programmato a luglio ma, con la complicità della solita farraginosa burocrazia, è slittato al periodo autunnale. 780 mila euro la somma stanziata per la realizzazione delle opere finalizzate all’adeguamento impiantistico, rifacimento delle impermeabilizzazioni, smaltimento delle acque meteoriche, ripristino degli intonaci esterni e mirati interventi di contenimento dei consumi energetici. Interventi che andranno avanti per almeno un anno, tanto da rendersi necessario il trasferimento temporaneo in altro plesso scolastico. Ma, come detto, genitori e bambini per mesi non hanno avuto notizie.
Il silenzio è stato interrotto dal sindaco Davide Vasta che, attraverso la propria pagina social ha postato una comunicazione rassicurante: “Vogliamo tranquillizzare tutte le famiglie. Da domani, lunedì 2 ottobre, l’asilo nido sarà attivo”. La struttura sarà riaperta nella sede temporanea del plesso Galileo Galilei, il servizio di refezione, si apprende, partirà, invece, martedì 3 ottobre.





