La Sicilia e la pesca, a Catania focus su bandi Feampa e valorizzazione delle identità marinare -
Catania
29°

La Sicilia e la pesca, a Catania focus su bandi Feampa e valorizzazione delle identità marinare

La Sicilia e la pesca, a Catania focus su bandi Feampa e valorizzazione delle identità marinare

Operatori del comparto ittico, amministratori locali, rappresentanti delle marinerie, delle Pro Loco e del mondo della scuola hanno preso parte ieri al convegno ‘La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità’, promosso al Palazzo Esa di Catania dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana.

Una giornata dedicata alla presentazione dei nuovi bandi del Programma Feampa 2021-2027, destinati principalmente all’acquacoltura sostenibile e alla diversificazione delle attività delle imprese, ma anche ai progetti educativi nelle scuole per promuovere la cultura della pesca sostenibile. Ad intervenire, insieme ai dirigenti del Dipartimento, l’assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, on. Luca Sammartino.

“Il comparto della pesca vive un momento di grande difficoltà anche a causa delle regole comunitarie stringenti che non aiutano i pescatori siciliani – ha dichiarato l’assessore regionale -. Con questi nuovi bandi vogliamo sostenere le imprese e promuovere l’acquacoltura. Spero che tanti imprenditori riescano a cogliere questa occasione per aprire nuove aziende, dare nuovi posti di lavoro ma soprattutto creare ricchezza qui nella nostra Regione. E poi abbiamo pubblicato una misura che mira a far comprendere alle nuove generazioni, già sui banchi di scuola, il valore e la qualità del prodotto ittico siciliano. Per questo motivo – ha concluso Sammartino – abbiamo coinvolto i Comuni e i dirigenti scolastici affinché possano partecipare e divulgare la qualità del prodotto ittico”.

Nella prima parte del convegno, dedicata alla programmazione e allo stato di attuazione del Feampa 2021-2027, sono intervenuti l’arch. Giovanni Cucchiara, dirigente generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea, il dott. Giuseppe Spartà, già dirigente del Servizio Programmazione, la dott.ssa Donatella Manzo, dirigente del Servizio Acquacoltura e interventi di diversificazione della pesca, il dott. Tommaso Fascetto, dirigente del Servizio Trasformazione ittica e interventi strutturali della pesca e il dott. Leonardo Catagnano, dirigente del Servizio Sviluppo locale e identità culturale della pesca mediterranea.

“In questi ultimi due anni abbiamo pubblicato una serie innumerevole di bandi per rilanciare un comparto che da tempo attraversa una profonda crisi – ha spiegato il dirigente generale Cucchiara – Con i fondi Feampa e con le risorse regionali abbiamo cercato di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, delle restrizioni europee e delle problematiche legate ai Paesi rivieraschi che spesso non rispettano gli accordi internazionali. Dobbiamo puntare su una pesca più sostenibile e sulla valorizzazione della risorsa ittica. Abbiamo finanziato le imprese di pesca, l’ammodernamento delle imbarcazioni, la sicurezza a bordo, i luoghi di sbarco e le attività dei Gal Pesca”. Sono seguiti gli interventi tecnico scientifici della dirigente della Stazione Zoologica Anton Dohrn Sicilia, Teresa Romeo, del biologo marino Franco Andaloro, di Ivana Sciuto, Chief Commercial Officer di Testa Conserve, e di Eleonora Contarino, presidente del Galp Riviera Jonica Etnea.

Particolarmente apprezzata è stata la sessione pomeridiana dedicata ai tavoli tecnici partecipativi, occasione di confronto diretto con i dirigenti del Dipartimento della Pesca Mediterranea. Un momento di dialogo concreto e operativo nel quale imprese, scuole e portatori di interesse hanno potuto esporre esigenze, criticità e proposte sui temi dell’innovazione, dell’acquacoltura, della trasformazione ittica e della diffusione della cultura del mare.

Nel corso della giornata l’assessore Sammartino ha inoltre consegnato le bandiere Reimar – Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari – ai Comuni e alle Pro Loco che hanno aderito al progetto, oltre a un riconoscimento speciale alle antiche Feluche dello Stretto di Messina, simbolo di una tradizione secolare che rappresenta uno degli elementi più identitari della cultura marinara siciliana. L’iniziativa proseguirà il prossimo 23 giugno a Palermo con un convegno gemello dedicato alla Sicilia occidentale, nell’ottica di coinvolgere sempre più territori e operatori in un percorso condiviso di rilancio e valorizzazione del comparto ittico regionale.

Potrebbero interessarti anche