Il sindaco “operaio” Leo Cantarella ha dato il via ad una serie di sopralluoghi nelle scuole garresi in vista della ripresa delle attività didattiche. Presente anche l’assessore alla Pubblica istruzione, Antonella Santonoceto e funzionari dell’Ufficio tecnico.
Tra le criticità emerse l’inibizione del primo piano dell’edificio scolastico Rosmini, di via Trinacria a San Giovanni Montebello, determinata da una ordinanza di inagibilità parziale e temporanea dell’Ufficio tecnico, del novembre 2021, in seguito ad una serie di infiltrazioni riscontrate sul tetto della scuola che ha recato dei ristagni nel controsoffitto.
Dalle verifiche attuate è stato riscontrato dai tecnici del Comune che, in realtà, allo stato non persistono le condizioni di inagibilità del primo piano (vi sono 6 aule tra cui una multimediale e di musica), non essendo state riscontrate criticità strutturali. Per iniziativa del consigliere comunale Francesco Vitale sono stati compiuti, con l’uso di un mezzo cestello, accertamenti sul tetto tegolato, verificando solo la necessità di riparare la grondaia esterna ed eventualmente individuare i punti di accesso delle infiltrazioni per poi eliminarli.
Il sindaco Cantarella confortato dai parerei tecnici, ad anticipare l’intenzione di revocare l’ordinanza e ripristinare le condizioni di sicurezza per la piena fruibilità del primo piano. L’assessore alla Pubblica istruzione Santonoceto, dal canto suo aggiunge che occorre rimuovere con urgenza questa causa di inagibilità, originata da penose motivazioni, restituiamo così la fruizione delle classi agli studenti, riaprendo diverse aule che hanno grandi potenzialità e che vanni quindi utilizzate nel giusto modo”.
Il sopralluogo è poi proseguito in altre scuole del territorio: nel plesso Manzoni di viale Mediterraneo a Macchia ove si rende necessario rimuovere con urgenza la cenere vulcanica che occupa gran parte del tetto e sulla superficie della terrazza esterna. Materiali piroclastici che hanno dato
origine a varie infiltrazioni di acque piovana, palesatesi in diversi punti del primo piano dell’edificio scolastico, dove sono state interdette, per motivi di sicurezza, 4 aule per le attività di laboratorio.
La dirigente scolastica Benedetta Carmela Scilipoti si è detta soddisfatta del sopralluogo tecnico del Comune: “Apprezziamo l’attenzione ripostaci dall’amministrazione con cui intendiamo collaborare per la realizzazione di piccoli interventi manutentivi a causa di pregresse trascuratezze e quindi sopperire a queste mancanze degli anni scorsi che hanno causato delle infiltrazioni e per fortuna non danni strutturali”.





