Mattinata movimentata ieri in via Luigi Orlando dove alcuni residenti hanno fatto le barricate contro i lavori per il potenziamento dell’antenna di telefonia installata su un immobile disabitato. I residenti si sono allarmati alla vista del camion con un grosso nuovo palo da montare in sostituzione di quello esistente.
Il timore è che la compagnia telefonica stia potenziando la struttura per installare in futuro le antenne 5G. Peraltro, in base al recente decreto semplificazioni, i sindaci non potranno limitare la localizzazione di antenne di comunicazioni elettroniche di qualunque tipologia.
Gli abitanti di via Orlando hanno chiamato la polizia municipale e alcuni loro rappresentanti hanno incontrato o contattato i dirigenti comunali Cannavò, Leonardi e Nanì, ognuno per le loro competenze. E’ emerso che la società di telefonia aveva presentato una comunicazione di adeguamento tecnologico mentre invece i lavori riguardano un’opera strutturale.
I lavori sono stati sospesi per difformità rispetto alla pratica. Ma tra qualche mese, sistemando l’aspetto burocratico, saremo punto a capo. A Giarre manca un regolamento comunale in materia, una mappatura di tutte le antenne esistenti e non c’è neanche un dipendente comunale che conosca a fondo la materia. Chi ha orecchie da intendere intenda.







