Prende il via questo pomeriggio alle ore 17, nella Casa del Vendemmiatore, a Santa Venerina, un nuovo “Corso di compostaggio”, ultima tappa, in ordine di tempo, di un percorso di oltre 25 anni, tra crisi di impianti e situazioni di emergenza. Le amministrazioni che si sono susseguite e l’Ufficio Ecologia hanno condotto un continuo e costante gioco di squadra che ha portato al progressivo coinvolgimento di tutte le parti in gioco: associazioni ambientaliste, imprese della raccolta dei rifiuti e soprattutto cittadinanza. Quest’ultima componente, grazie anche a più di 900 compostatori, raccoglie finalmente i frutti di tanto impegno.
Nel lontano 2000 a Santa Venerina era stata avviata la raccolta differenziata con l’installazione delle campane nelle strade. Nel 2008, però, la percentuale di differenziazione dei rifiuti era ancora ferma al 4%. Nel 2010 si è dato quindi inizio alla raccolta porta a porta che, nel 2013, ha raggiunto il dato del 18%. Con l’avvento dell’Amministrazione Greco la raccolta differenziata è divenuta obiettivo strategico, godendo finalmente di nuovo impulso. Si è quindi passati a una rimodulazione del calendario, potenziando i servizi esistenti e aggiungendone via via altri. Nel 2015 la crisi delle piattaforme di compostaggio ha poi segnato una svolta, portando all’idea dei “Corsi di compostaggio domestico”, agli incontri nelle scuole e all’organizzazione delle giornate ecologiche. Da lì l’aumento dei dati della R.D. e della riduzione della produzione dei rifiuti pro-capite, fino a giungere al 67% di Differenziata nel 2022. Il 2023 è segnato dal nuovo appalto integrato che coinvolge altri 5 Comuni della SRR Catania Nord.
I dodici mesi appena trascorsi, però, hanno anche portato al potenziamento dell’Ufficio Ecologia, all’intensificazione del controllo del territorio grazie all’impegno della Polizia Locale e all’acquisto di un nuovo servizio di videosorveglianza dotato di intelligenza artificiale. È stata infine lanciata l’iniziativa “Lunedì lo porto Io”, un nuovo servizio di conferimento autonomo che permette al Comune di intercettare una maggiore quantità di rifiuti, prima conferibili solo con il ritiro a domicilio su prenotazione. Tutto questo ha permesso di chiudere l’anno raggiungendo l’83% di Rifiuti Differenziati, riducendo la produzione pro capite di residuo secco a 65 kg/ab/anno e dimezzando la quantità di rifiuti avviati in discarica.
In una nota il Sindaco Santo Raciti commenta: «Siamo estremamente orgogliosi dei risultati che andiamo a presentare. Questi sono il frutto di un instancabile lavoro di squadra tra Amministrazione, uffici e Ditta. Il mio più sentito ringraziamento va però ai miei concittadini, attori fondamentali di questo successo, che continuano a dimostrare un senso civico straordinario. Possiamo fare ancora di più ma è certamente la strada da seguire». L’Assessore alla transizione ecologica Fabio Sorbello dichiara: «Sono numeri straordinari che ci pongono ai primissimi posti delle classifiche regionali e nazionali. Santa Venerina è ormai un modello di gestione dei rifiuti e di buone pratiche. C’è ancora tanto spazio per poter migliorare, implementando infrastrutture e servizi a disposizione dei cittadini e puntando sulla “qualità” dei rifiuti che mandiamo al riciclo nelle piattaforme».





