San Giovanni Montebello, successo per l'evento "Libera di Amare" a cura della compagnia teatrale "I Proscenici" -
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San Giovanni Montebello, successo per l’evento “Libera di Amare” a cura della compagnia teatrale “I Proscenici”

San Giovanni Montebello, successo per l’evento “Libera di Amare” a cura della compagnia teatrale “I Proscenici”

Il 25 novembre scorso la compagnia teatrale “I Proscenici” di Giarre ha presentato la prima parte dell’evento “Libera di Amare” programmato per le giornate del 25 e 26 Novembre. L’evento è stato fortemente voluto dalla compagnia e dalla presidente dell’associazione Musumeci Giovanna, autrice e regista del lavoro di sensibilizzazione “Quando nasce una donna”, messo in scena dall’associazione.

“Il progetto “Quando nasce una donna” – dice la presidente -, nasce con l’intento di portarlo nelle scuole per sensibilizzare i giovani all’importante valore della libertà. Continua affermando il duplice ruolo dell’arte teatrale, sia come mero spettacolo, sia come strumento educativo, sottolineando l’intenzione di voler trasmettere un messaggio, alle famiglie, ai genitori, agli studenti.

Un messaggio di speranza verso il cambiamento, un messaggio di auto riflessione sull’educazione che stiamo dando ai giovani, perché se è vero che l’istruzione formale avviene a scuola, è ancora più vero che la prima forma educativa avviene in famiglia”. La presidente cita Brecht che diceva “il teatro non può cambiare il mondo, ma può cambiare gli spettatori. Gli spettatori se desiderano possono cambiare il mondo”.

“Per la prima volta “Quando nasce una donna” viene messo in scena presso il teatro parrocchiale di San Giovanni Montebello, il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma auspichiamo che possa diventare un progetto itinerante rivolto a tutte le scuole del nostro hinterland”.

Sono intervenuti il parroco di San Giovanni Montebello, padre Angelo Pennisi che ha sottolineato l’importanza dell’educazione alla corresponsabilità educativa, del prendere coscienza e consapevolezza dell’altro. L’esserci sempre attraverso un lavoro di rete. Anche l’assessore Antonella Santonoceto ha preso parte all’evento spiegando come questa è una tematica che ci tocca tutti da vicino e deve essere sensibilizzata non solo nella giornata del 25 novembre, ma tutto l’anno, sottolinea inoltre il valore importante dell’ascolto delle donne, che ognuno di noi deve avere per l’altro. Afferma infine di impegnarsi per poter portare questo progetto fuori dal paese e presentarlo se possibile, in accordo con i dirigenti scolastici, nelle scuole.

Il pomeriggio del 25 è iniziato con la presentazione di tre poesie in dialetto scritte da autori locali, Pina Fazio, di Fiumefreddo di Sicilia, Mario Patti (letta e interpretata da Laura Reitano) e infine Ninni Magrì di San Giovanni Montebello. Lo spettacolo è proseguito con la messa in scena di “Quando nasce una donna”. Hanno concluso l’evento i bambini della classe 4′ della scuola primaria di San Giovanni Montebello recitando una poesia scritta per l’occasione dal poeta Ninni Magrì, anche lui membro attivo, nonché parte del consiglio direttivo dell’associazione “I Proscenici” e poi cantando una canzone di chiusura sempre rimanendo sul tema. Sono proseguite le presentazioni di attori, narratori, tecnici, aiuto scene, musiche, e per concludere un buffet di dolci ha deliziato i partecipanti all’evento.

Tantissimi i partner che hanno sostenuto l’evento. Anche la Pro Loco di San Giovanni Montebello è stata parte attiva dell’evento, oltre il suo presidente Giovanni Patanè, nonché socio dell’associazione i Proscenici, hanno collaborato Enrico Cavallaro, Dj Roby al service, Giuseppe Cavallaro alla fotografia, Pippo Musumeci alle riprese video.

L’evento si è concluso nella mattinata di domenica 26 dopo la Santa Messa, con l’inaugurazione e benedizione della panchina rossa.
Erano presenti il Sindaco Cantarella, l’assessore Santonoceto, l’assessore Cavallaro e il consigliere Cavallaro.

Ha preso la parola Padre Angelo Pennisi pregando per tutte le donne che non possono più sedere su quella panca rossa e rivolgendo delle preghiere affinché ognuno possa nel suo piccolo ascoltare e aiutare chi ne ha bisogno. È intervenuto il Sindaco, sottolineando l’importanza di eventi di sensibilizzazione ma soprattutto fa riferimento al considerevole ruolo delle istituzioni. Lo stesso ha voluto evidenziare la frase scelta e apposta sulla targa della panchina “Se c’è violenza non è amore, non aspettare che sia troppo tardi, chiama il 1522” in particolare rimarcando il valore delle denunce.

Anche l’assessore Santonoceto ha voluto ribadire il suo impegno nel promuovere lo spettacolo “Quando nasce una donna” nelle scuole, e afferma di aver già preso dei contatti al fine di portare avanti il suo impegno. Il consigliere Cavallaro ringrazia la presidente dell’associazione I Proscenici, Giovanna Musumeci, la quale prende la parola e ringrazia nuovamente l’amministrazione comunale, il parroco e tutti i componenti dell’associazione I Proscenici per l’impegno profuso nella realizzazione dell’evento e conclude ribadendo l’impegno che l’associazione vuole mettere nel promuovere la libertà di ogni individuo di Amare.

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