Sono due gli interventi destinati a lasciare il segno all’ingresso Sud della città. I lavori della nuova “gronda viaria” di Riposto sono stati appaltati nei mesi scorsi – il contratto è stato siglato nella sede dell’ufficio tecnico del Comune di Riposto – al raggruppamento temporaneo di imprese Unicos srl di Santa Venerina, aggiudicatario dell’appalto pubblicato da Invitalia.
I cantieri – che si inquadrano tra le opere strategiche delle Zone Economiche Speciali (Zes) – prenderanno il via ufficialmente venerdì prossimo, 1 dicembre, quando, finalmente, dalla zona di via Strada 18 ruspe e caterpillar affonderanno le ganasce nel terreno.
La nuova dorsale stradale – i cui lavori, da progetto, avranno la durata di poco meno di due anni – si snoda su un tracciato di circa 3,5 km, collegando il lungomare di Torre Archirafi (via Salvatore Patti) con la Statale 114, all’ingresso Sud di Giarre. E in coincidenza dell’avvio imminente dei cantieri della Mareneve l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Giarre ha accelerato le procedure per realizzare l’infrastruttura di mobilità che andrà a collegarsi con le opere della gronda viaria ripostese.
E’ in fase di trasmissione, alla Regione, un progetto di fattibilità per la realizzazione di una rotatoria che sorgerà sulla Statale 114, in corrispondenza con l’incrocio di via Strada 18, dalla quale si dipartirà un percorso di circa 750 metri in direzione dell’esistente rotatoria di via Luminaria. L’intervento consiste nell’ampliamento di quel tratto di via San Matteo che costeggia il parco regionale incompiuto per poi congiungersi con la nuova bretella di raccordo con la rotatoria di via Luminaria. Per la realizzazione dei lavori che fruiranno di finanziamenti della Zes, è stato preventivata una spesa di 3,3 milioni di euro, comprensivo degli espropri.






