Etna, pioggia di lapilli a Zafferana e Milo, lambito il territorio giarrese -
Catania
16°

Etna, pioggia di lapilli a Zafferana e Milo, lambito il territorio giarrese

Etna, pioggia di lapilli a Zafferana e Milo, lambito il territorio giarrese

L’Etna in pieno show, con la ripresa di attività stromboliana, prima, e con fontane di lava ed emissione di cenere, dopo. In attività è il cratere di Sud-Est da cui emerge una colonna eruttiva alta circa 4.500 metri sul livello del mare che provoca la caduta di cenere lavica su diversi paesi etnei, come Milo, Zafferana Etnea e nel Giarrese nella zona di Carruba (foto a fianco, la piazza dinanzi la chiesa di San Martino) e Archi. Particolari disagi si sono registrati anche a Miscarello, terrazza di Giarre.

A Giarre, a personale dell’UTC ha eseguito un monitoraggio del territorio comunale senza rilevare particolari criticità.

A seguito dell’evento parossistico verificatosi nella giornata del 12 novembre – riferisce una nota -che ha interessato la parte sud del territorio giarrese, è stato attivato un numero telefonico per richiedere la rimozione della sabbia vulcanica proveniente dalla pulizia di tetti, balconi terrazze etc,
Pertanto si invitano i cittadini a telefonare al numero 095963418 per richiedere la rimozione della cenere vulcanica proveniente dalla pulizia di tetti, balconi terrazze , che dovrà essere depositata davanti la propria abitazione.

Per oggi a Riposto è in programma una ricognizione del sindaco Davide Vasta per verificare i punti di maggiore criticità ed eventualmente assumere le determinazione del caso per la rimozione dei lapilli.

La situazione è seguita dagli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, osservatorio etneo, di Catania che monitorano il vulcano attivo più alto d’Europa anche attraverso l’analisi delle immagini della rete di telecamere di sorveglianza. Dal modello previsionale della dispersione delle ceneri vulcaniche, la simulazione della dispersione del plume vulcanico indica una direzione Est Sud Est. L’attuale fase eruttiva dell’Etna, al momento confinata nella zona sommitale del vulcano, non impatta sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

Potrebbero interessarti anche