“E adesso toglieteci anche la musica”. Suona come uno sberleffo al sindaco di Riposto Davide Vasta l’iniziativa promossa da un gruppo di giovani in piazza Scarcella teatro di un singolare flash mob.
L’ordinanza del sindaco di Riposto Davide Vasta, con la quale ha disposto il “divieto di gioco al pallone (fatta eccezione per quelli di scarsa consistenza) in tutte le sue forme su piazze e slarghi del territorio comunale ripostese, divide la cittadina marinara in un clima misto tra disorientamento e stupore.
Sui social valanghe di commenti. In larga parte di chi non condivide la linea intrapresa dall’Amministrazione comunale. A Torre Archirafi, in piazza Scarcella, dove la sera i ragazzini giocano a calcio, l’ordinanza sindacale ha dato vita a molteplici reazioni di aperto dissenso, specie tra i più giovani.
Un singolare e spontaneo flash mob è stato organizzato da un gruppo di ragazzi del luogo al ritmo di “Bellissimissima” di Alfa. Il video del balletto è stato postato sui social – condiviso su varie piattaforme – con un titolo eloquente: “E adesso toglieteci anche la musica!”
A Riposto l’ordinanza che ha richiamato l’attenzione anche dei media nazionali – non certo per meriti – suscita stupore mista ad ilarità a fronte di problematiche più concenti e irrisolte: l’ambulantato selvaggio nel centro storico, la vistosa carenza di vigili urbani, le montagne di rifiuti che mortificano il decoro, l’inadeguato piano viario, la carenza di collegamenti di bus tra le frazioni e il centro, lo stato di abbandono in cui versa da mesi la più importante delle ville comunali, quella di corso Italia, in pieno centro. E l’elenco potrebbe continuare.





