La serie A non smetterà mai di farci sognare -
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La serie A non smetterà mai di farci sognare

La serie A non smetterà mai di farci sognare

E’ un rito intramontabile per gli appassionati di sport, un momento da condividere tra chi tifa per la stessa squadra, un vero e proprio fenomeno di culto che va oltre gli spalti e approda alla cultura popolare: parliamo del calcio e del seguitissimo campionato di Serie A. Non esiste lunedì mattina senza commento calcistico davanti al caffè, né bacheca social senza goliardia e piccoli riti scaramantici da far precedere a un match decisivo. E’ il bello dello sport, un fascino che nel calcio trova una delle sue espressioni più coinvolgenti. Ora che il campionato 2022/2023 volge al termine, perché non cullare le aspettative in vista della classifica finale con un salto indietro nel tempo? Riapprodare al presente, poi, sarà ancora più interessante.

 

 

Alle origini del campionato

Ufficialmente il primo campionato di serie A della storia porta la data del 6 ottobre 1929: dobbiamo immaginare una domenica di pioggia nella maggior parte dei nove stadi in cui erano in corso i match. I goal non mancarono, anzi. La Lazio si impose per 3 a 0 sul Bologna, dato per favorito, 3 reti anche per la Juventus, che prevalse sul Napoli con due goal di scarto. Risultato degno di nota anche per il Milan, che quel giorno strappò la vittoria al Brescia portando a casa un ricco 4 a 1. Sul campo del Livorno, poi, prese forma quello che sarebbe stato il percorso virtuoso dell’Ambrosiana, la squadra vincitrice del primo campionato di serie A della storia: il suo cammino verso il vertice della classifica di quell’anno iniziò con un 2 a 1.

Lo storico campionato del ’29 fu il punto d’approdo di un percorso iniziato in realtà nel 1896 con il primo fischio d’inizio ufficiale, anche se risale a un paio di anni dopo, esattamente al 1898, il primo campionato vero e proprio: fu vinto dal Genoa e venne disputato in un’unica giornata tra quattro squadre. Nei circa 30 anni che seguirono aumentò il numero dei club coinvolti, nacquero diversi gironi regionali e venne dato spazio anche ai team provenienti dal Sud Italia. Ne è passata di acqua sotto i ponti dalle prime stagioni calcistiche: oggi quelle immagini restano ben salde nell’immaginario collettivo e ci riportano a un’epoca in cui il calcio, così come lo viviamo oggi, era ancora di là da venire, ma già aveva nel DNA i tratti distintivi di un fenomeno sportivo e culturale che non smette di appassionare i tifosi, dalla Serie A all’Eccellenza.

La stagione 2022/2023

Il breve excursus storico ci porta, ora, ad aprire una finestra sul campionato 2022/2023, una stagione intensa, iniziata con grande anticipo a causa della parentesi mondiale che ha fermato il campionato in dicembre. Ora che mancano una manciata di giornate alla conclusione della stagione, il quadro è abbastanza delineato e tra i tifosi che già pregustano il sapore dolce della vittoria ci sono i napoletani: la scaramanzia che ha accompagnato l’ultimo scorcio di campionato ha ceduto il passo ai preparativi della festa con cui la città celebrerà la conquista del terzo scudetto. Il team partenopeo in questo campionato ha dato prova di grande solidità, potendo contare sul miglior reparto offensivo e sulla miglior difesa. Uomini chiave dell’impresa: Osimhen e Kvara. Se il titolo è ormai quasi matematicamente in viaggio verso Napoli, le prossime giornate serviranno a definire la sorte dei club che dominano la fascia alta della classifica. Su questo fronte gli occhi dei tifosi sono puntati sui bookmakers e sulle quote serie A: i punteggi finali saranno tutti al fotofinish, soprattutto ora che, grazie al momentaneo annullamento della penalità, la Juventus è tornata in vetta. Proprio il team bianconero, forte di uomini chiave come Vlahovic, Chiesa, Danilo, Di Maria e Rabiot, è riuscito a contrastare gli effetti di un inizio in salita, ha tenuto duro per 8 match, vincendo senza reti subite, prima di crollare contro il Napoli e di riprendere nuovamente la scalata. Dai miracoli passiamo ai sogni inconfessabili: qui troviamo la Lazio che, immediatamente alle spalle del Napoli, scalpita, morde il freno e riesce a reggere il ritmo imposto dai ragazzi di Spalletti grazie a figure decisive come Zaccagni e Immobile. Stagione brillante anche per la Roma di Mourinho, che insieme a Napoli e Lazio ha riscritto i pronostici di inizio campionato staccando Milan e Inter, rispettivamente Campione d’Italia e seconda classificata del campionato 2021/2022.

 

Pronostici della vigilia, speranze e grandi sorprese.

Il campionato di Serie A riserva ai tifosi grandissime emozioni e mai come quest’anno ha rivelato interessanti colpi di scena. La stagione 2022/2023, in particolare, ha ribaltato gli scenari prefigurati in partenza: le performance di Napoli, Lazio e Roma hanno plasmato la parte alta della classifica che non vede primeggiare le grandi del calcio italiano come Milan, reduce dallo scudetto 2022 e l’Inter. Percorso al cardiopalma anche per la Juve, che tra inciampi in campo e guai societari, ha risalito la china di una stagione che sembrava compromessa. E’ la magia del calcio, quella che dallo storico primo campionato datato 1929, non smette di regalare agli italiani i sogni più belli.

 

 

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