Grande partecipazione al 1° Seminario Interdisciplinare organizzato dal maestro Claudio Lombardo presidente Regione Sicilia Fisecam Guma international Aps-Asd, in collaborazione con Asi, associazioni sportive sociali italiane, ospitato, ieri, a Piedimonte Etneo nel Palazzetto Sportivo comunale Giambattista Scidà.
Numerosi gli atleti provenienti dalla palestra di Fiumefreddo “Movimento e benessere”, accompagnati dai maestri Pietro Cimino e Franco De Luca; dalla palestra” Dragons “ di Carlentini con i maestri Matteo Caruso e Nino Inserra e dalla palestra “ASD Shotokan Karate” di Nunziata del maestro Claudio Lombardo, con il maestro Giorgio Puglia e del maestro Simone La Rosa della palestra di Lentini, hanno assistito alla dimostrazione pratica di tecniche di autodifesa Krav maga, praticato Karate, shotokan, Kata (combattimento simulato contro avversari immaginari, composto da un esercizio individuale di tecnica e forma), e tecniche di Kumite, il combattimento reale e dinamico tra due persone, focalizzato sulla reattività, il tempismo e l’applicazione pratica delle tecniche.
Dopo il saluto del sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi, il maestro Lombardo ha dato ufficialmente il via alla manifestazione che ha riscosso apprezzamenti da parte dei maestri e dei giovani atleti impegnati in queste pratiche sportive che hanno lo scopo di perfezionare la tecnica, la postura, l’equilibrio e la concentrazione.
Molto apprezzato è stato il momento dedicato alla pratica di autodifesa Krav maga: l’insieme delle misure che una persona può adottare per difendersi dai pericoli e dalle minacce alla propria integrità fisica e psichica.
“La difesa personale comprende tecnica, strategia e tattica combinabili tra di loro per la difesa contro aggressioni e attacchi, a livello fisico, psicologico e verbale – ha detto il maestro Claudio Lombardo -. In tema di autodifesa un concetto molto importante è quello della prevenzione che serve ad evitare inutili situazioni di rischio per la persona.
Sono molto soddisfatto dell’ottima riuscita dell’evento – ha concluso il maestro Claudio Lombardo – che sicuramente riproporrò negli anni avvenire per promuovere attraverso queste pratiche sportive i valori del rispetto, dell’ autocontrollo, dell’ umiltà e della perseveranza”.











