Un progetto di finanza per la gestione dei cimiteri di Giarre e San Giovanni Montebello, così come avviene in altri Comuni. La giunta comunale Cantarella, con la delibera di giunta n. 9 del 02 febbraio scorso ha preso atto di un progetto, aggiornato, proposto dalla A&P – Associati e Partners srl per l’affidamento in concessione della gestione del Cimitero di Giarre e della frazione di San Giovanni di Montebello, della realizzazione di opere di adeguamento, dell’ampliamento delle strutture e delle prestazioni tecniche connesse alla realizzazione dell’intervento per un valore complessivo di qusi 10 milioni di euro.
Cos’è il project financing
La finanza di progetto (o project financing) è una possibilità a cui le pubbliche amministrazioni ricorrono per la realizzazione di opere o infrastrutture che con propri fondi non riuscirebbero a portare a termine. Con la finanza di progetto i privati anticipano capitali e poi recuperano l’investimento e realizzano un guadagno con gli introiti derivanti dal progetto stesso. Nel caso di un cimitero, i privati realizzano, ad esempio, nuovi loculi, garantiscono la manutenzione del cimitero e recuperano l’investimento con la vendita dei loculi o con la gestione delle lampade votive.
La situazione dei cimiteri giarresi
Da decenni ormai i cimiteri cittadini hanno bisogno di una svolta. Nel piccolo cimitero di San Giovanni Montebello, ben curato e manutenuto, spesso dagli stessi parenti dei defunti, non ci sono più loculi da una ventina d’anni, ma c’è una zona dove potere costruire. Nel cimitero di Trepunti è fin troppo nota la carenza di manutenzione, periodicamente i parenti dei defunti denunciano il degrado in cui versa il camposanto, l’erba alta, le scale non sempre efficienti per portare un fiore ai loculi più alti e così via, senza contare che in passato si sono verificati anche dei crolli in alcune cappelle.
I nuovi loculi nel cimitero di Trepunti
La carenza di loculi è stato un problema annoso nel cimitero di Trepunti. Proprio da recente il Comune ha ultimato 48 nuovi loculi, in un’area nuova, andando a destra rispetto all’ingresso. Alcuni di questi nuovi loculi sono stati già subito occupati, segno della grande necessità che c’è. Peculiarità di questi nuovi loculi è il prezzo, particolarmente alto, come hanno notato alcuni cittadini: oltre 3mila euro cadauno. Dagli atti all’albo pretorio si evince che i loculi verranno pagati a prezzo di costo, inclusi interventi manutentivi.
La proposta progettuale della A&P – Associati e Partners Srl
La delibera di giunta anzidetta “si colloca in una fase pre-decisoria e pre-affidamento, ed è finalizzata a ricondurre ad unità e coerenza il percorso istruttorio già svolto”, inoltre “non derivano dal presente provvedimento impegni di spesa né oneri a carico del Bilancio comunale”. Dal quadro economico dell’elaborato progettuale agli atti dell’Ente emerge un costo complessivo per importo dei lavori, forniture e oneri per la sicurezza pari a € 7milioni107.364,50; somme a disposizione dell’Amministrazione pari a € 1milione 692.194,11; totale complessivo dell’intervento (tasse incluse) pari a € 9.792.634,33.
Il punto di vista dell’assessore ai lavori pubblici Claudio Raciti
“Il progetto di finanza è la soluzione migliore in assoluto, utilizzata in tutta Italia – dice l’assessore – non ci sono contributi per realizzare cimiteri. Negli ultimi mesi siamo stati costretti a costruire i loculi prefabbricati che costano molto perchè realizzati in urgenza: dovevamo dare un ricovero ai defunti che si trovavano nella camera mortuaria. Quelli che verranno costruiti costeranno di meno. Il progetto non prevede solo la costruzione di loculi ma anche di tombe a terra, la ristrutturazione delle cappelle comunali inagibili e di tutto il cimitero. I nuovi loculi saranno costruiti a tre livelli, in modo che non sarà più necessario utilizzare le scale per mettere i fiori nei loculi più alti. Saranno costruiti anche nuovi bagni vicino ai nuovi loculi. La ditta gestirà anche le lampade votive, il Comune non avrà alcun onere, non dovrà mettere personale e incasserà una percentuale”.
Raciti ricorda che in passato già una ditta si occupava della gestione dei loculi, tranne che delle lampade votive. In seguito, durante l’amministrazione Cantarella, è scaduta la convenzione. “Ci siamo trovati in difficoltà – aggiunge Raciti – sono venuti a mancare i loculi e l’amministrazione non ha la forza di gestire il cimitero.Non c’è economicamente e tecnicamente la possibilità di gestire il cimitero, in quello di Giarre ci vorrebbero 7 unità di personale solo per la gestione”.
– Finirà com’è finita con il project financing delle strisce blu?
“Non c’è paragone con il project financing delle strisce blu” soggiunge Raciti.
L’iter è ancora lungo, la delibera di giunta è un primo passo.






