Acireale, riapre la biblioteca dei ragazzi "Maria Grazia Cutuli" -
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Acireale, riapre la biblioteca dei ragazzi “Maria Grazia Cutuli”

Acireale, riapre la biblioteca dei ragazzi “Maria Grazia Cutuli”

Grande partecipazione questa mattina a Villa Belvedere per la cerimonia di riapertura della Biblioteca Comunale dei Ragazzi “Maria Grazia Cutuli”, restituita alla città con una veste rinnovata e pronta ad accogliere nuovamente bambini, ragazzi, famiglie, scuole e associazioni del territorio.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, ha rappresentato un importante momento di condivisione e valorizzazione dello spazio culturale dedicato a giovani e giovanissimi.

Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del sindaco Roberto Barbagallo, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Pulvirenti e del vicario generale della Diocesi di Acireale, don Agostino Russo.

«Restituire ai giovani un luogo di crescita culturale, incontro e formazione significa investire concretamente sul futuro della nostra comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla riapertura di questo importante spazio culturale: il vicesindaco, gli assessori, gli uffici comunali, la responsabile della biblioteca Rita Caramma e quanti hanno lavorato affinché questo luogo tornasse a disposizione della città. Questa biblioteca rappresenta solo il primo tassello di un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Acireale è da sempre una città di cultura e continuerà ad arricchirsi di nuovi poli culturali e archivistici, dal trasferimento dell’Archivio Storico nel restaurato Convento dei Carmelitani ad altre importanti realtà presenti sul territorio. Auspichiamo che la Biblioteca Comunale dei Ragazzi “Maria Grazia Cutuli” diventi un punto di riferimento per le nuove generazioni e rivolgiamo fin da ora un appello alla città affinché continui a sostenerla, anche attraverso la donazione di libri destinati ai più piccoli», ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo.

«Oggi restituiamo alla città uno spazio importante dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie. Questa riapertura è stata possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà del territorio. Ringrazio l’Eris per il contributo offerto all’iniziativa e gli studenti dell’I.I.S. “Galileo Galilei” per il quadro donato al termine del progetto e i ragazzi del Servizio Civile per la realizzazione del logo, questo testimonia come i giovani possano essere protagonisti attivi della vita culturale della comunità. Un ringraziamento particolare va a Urban Street e Chiara Abramo per il meraviglioso murales che impreziosisce la biblioteca e al progetto P.I.P.P.I., finanziato con fondi PNRR e coordinato dalla dottoressa Silvia Pantellaro, che ha consentito di rinnovare gli ambienti e dotare la struttura di nuovi arredi. Riapriamo con la volontà di riportare questo luogo al centro della vita culturale ed educativa della città. Ringrazio la nuova responsabile della biblioteca, la dottoressa Rita Caramma, e tutti coloro che continuano a credere nel valore di questi spazi e a lavorare per farli crescere», ha dichiarato l’assessore Valentina Pulvirenti.

Erano presenti l’assessore Laura Toscano, le consigliere comunali Simona Postiglione e Teresa Pizzo, il dirigente dell’Area 3 Antonino Molino, il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Tito Cicero e numerosi rappresentanti delle associazioni culturali cittadine.

Nel suo intervento don Agostino Russo ha sottolineato il valore educativo e sociale della lettura e della cultura, ricordando con affetto la figura della giornalista Maria Grazia Cutuli: «Ogni biblioteca è un luogo che aiuta a costruire persone libere, consapevoli e capaci di dialogo. Investire sui giovani e sulla loro formazione significa investire sul bene comune e sulla crescita dell’intera comunità».

La rinnovata Biblioteca Comunale dei Ragazzi “Maria Grazia Cutuli” riaprirà al pubblico la prossima settimana e si proporrà come uno spazio dinamico e inclusivo, dedicato alla promozione della lettura, all’educazione permanente e alla partecipazione attiva dei più giovani, confermando il ruolo della cultura come motore di sviluppo sociale e civile per la città di Acireale.

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