Si è svolta giovedì 11 giugno scorso, nella splendida cornice del Parco delle Kentie di Riposto, la manifestazione conclusiva del progetto “La Sicilia che Racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori”, realizzato da una rete di 20 scuole della provincia di Catania, con l’I.C. “Giovanni Verga” di Riposto nel ruolo di scuola capofila. Una serata intensa e partecipata, che ha posto al centro studenti, docenti, autori e istituzioni per celebrare un anno di lavoro dedicato alla lettura, alla scrittura e riscoperta dell’identità siciliana.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’Avviso n. 20 del 20 ottobre 2025 dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale. Presente all’evento anche l’Assessore Regionale all’Istruzione, on. Mimmo Turano, il cui sostegno è stato definito dal Dirigente dell’Istituto capofila della rete, prof.ssa Cinthia D’Anna, “determinante per dare concretezza all’iniziativa e portare le risorse direttamente sui ragazzi e sulle scuole”, consentendo agli studenti di conoscere e apprezzare la propria terra lontano da stereotipi e pregiudizi. Ad accoglierlo il Dirigente dell’I.C. “Verga”, prof.ssa Cinthia D’Anna, insieme al sindaco del Comune di Riposto, Davide Vasta, che si è congratulato per l’alto valore culturale ed educativo del progetto e per la capacità della rete di coinvolgere attivamente le nuove generazioni. Allo stesso modo i Dirigenti scolastici presenti hanno espresso grande apprezzamento per il percorso realizzato.
Una rete che ha funzionato
L’I.C. “Giovanni Verga” di Riposto ha coordinato 20 istituti della provincia, mantenendo saldo il filo di un percorso condiviso e costruendo una vera comunità educante. Il tema scelto sin dall’inizio è stato quello della donna, intesa come cuore, memoria e simbolo di resistenza della Sicilia.
Gli studenti hanno lavorato su tre opere significative: Sirene di Sicilia e del Mediterraneo, albo illustrato di Nadia Ruju e Anna Di Mauro; Virdimura di Simona Lo Iacono; Le Siciliane di Gaetano Savatteri. Il percorso non si è limitato alle attività in aula, ma si è arricchito di passeggiate letterarie nei luoghi dei racconti, laboratori di scrittura creativa e attività grafico-pittoriche, oltre agli incontri con gli autori.
Da questa esperienza è nata l’antologia collettiva del progetto, presentata nel corso della manifestazione conclusiva: un libro non scritto per gli alunni, ma dagli alunni, attraverso testi, riflessioni e illustrazioni che restituiscono uno sguardo autentico, diretto e partecipato sulla Sicilia.
Durante l’evento sono stati ringraziati i dirigenti scolastici e i docenti della rete per aver dimostrato concretamente che “la burocrazia divide, ma la rete unisce”. Un riconoscimento particolare, da parte della Dirigente della scuola capofila, è stato rivolto allo staff di progetto dell’I.C. “Giovanni Verga”, definito il motore operativo che ha reso possibile il coordinamento dell’intera iniziativa.
Il messaggio conclusivo è stato dedicato ai ragazzi: “Questo libro è la prova che la vostra voce conta. La Sicilia non ha bisogno che siano gli altri a raccontarla. Ha bisogno di voi, delle vostre storie, dei vostri dialetti. Non lasciatela diventare soltanto una cartolina”.
A conclusione della serata, il buffet è stato offerto dall’ERIS, ente del Terzo Settore che ha voluto sostenere concretamente l’iniziativa.
Con la consegna dell’antologia si è chiusa ufficialmente la manifestazione, ma è rimasto vivo l’impegno a continuare a scrivere, a sognare e a difendere la propria terra. Perché, come ha più volte ribadito la dirigente della scuola capofila, finché ci saranno mani che scrivono e cuori che non si rassegnano, questa terra continuerà a cantare e non morirà mai.











