Un vasto incendio divampato domenica scorsa ha distrutto gran parte della vegetazione del Monte Castello, nella cui parte sommitale sono ubicati i ruderi del maniero medievale, simbolo della cittadina dell’Alcantara.
Secondo alcune testimonianze, il rogo sarebbe partito dal versante della collinetta rivolto verso il fiume Alcantara, sviluppandosi poi in altezza fino a raggiungere la cima della montagnola, interessando successivamente il fianco che guarda verso l’abitato di Francavilla.
Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, distaccamento di Moio Alcantara e due squadre del Corpo Forestale di Francavilla.
Le operazioni di spegnimento, rese difficili dalle caratteristiche del territorio, sono proseguite per tutta la notte, e si sono concluse dopo molte ore di lavoro, grazie anche all’apporto di diversi volontari e della Protezione Civile di Giardini Naxos, intervenuta con una squadra di soccorritori.
«Appreso del rogo al castello ci siamo attivati: ho chiamato subito il numero di emergenza, qualcuno già lo aveva fatto, confrontandoci con i Carabinieri e i Vigili del Fuoco – spiega il vicesindaco di Francavilla Gianfranco D’Aprile –; l’incendio sembrava domato, ma durante la notte è ripreso in maniera veemente minacciando ancora le case del quartiere Matrice; con il contributo di volontari, di alcuni abitanti della zona e grazie al fondamentale intervento delle squadre antincendio della Forestale che sono riuscite a portare la lancia con l’acqua in una zona impervia, le fiamme sono state domate».
Pesanti i danni al patrimonio boschivo e grande lo sconcerto dei francavillesi, che attraverso i social hanno espresso viva indignazione per quanto accaduto.
Luigi Lo Presti






