Via Gentile, nel cuore del centro storico della città, continua a rimanere al limite della praticabilità. Da lungo tempo si susseguono le segnalazioni dei residenti circa le difficoltà di transitare, stante le gravi condizioni del manto stradale, ridotto ai minimi termini e ridotto a “percorso di guerra”. La strada che dalla chiesetta della Madonna delle Grazie si snoda per circa 200 metri, in direzione di via Principessa Jolanda, costeggiando per un tratto lo stabile in cui ha sede l’Ufficio tecnico del Comune, svolge una funzione strategica per decongestionare il traffico in un nodo nevralgico di via Callipoli, ovvero la zona compresa tra il municipio e piazza Duomo. Via Gentile è costellata da decine di buche, di tutte le dimensioni.
Alcune sono state rattoppate con il solito bitume a freddo, puntualmente divelto dal costante transito delle auto. Un budello di strada che si distingue non solo per le buche ma, soprattutto, per le innumerevoli voragini, alcune delle quali profonde, oltre a pericolosi dislivelli che mettono a dura prova ammortizzatori e pneumatici delle auto. E che di sera rappresentano un potenziale percolo poiché potrebbero fare perdere il controllo della guida ai tanti centauri che transitano in questo tratto di strada.
Percorrere via Gentile, insomma, comporta, per le sue mille trappole, un esercizio di abilità per i conducenti di auto e motocicli. In alcune parti manca del tutto il bitume, mentre i numerosi rattoppi hanno creato, come detto, pericolosi dislivelli. Da via Gentile si raggiunge agevolmente il dedalo di strade attorno a piazza Duomo e quotidianamente è transitata da centinaia di auto che, sfuggendo al traffico paralizzato lungo la via Callipoli, affrontano impavidi questa via di fuga salvo però, mettere a repentaglio la propria sicurezza.









