Scene lunari a Giarre. Tra crateri e avvallamenti. Buche e dissuasori che, anziché rivelarsi utili per la sicurezza stradale, rappresentano un altro intralcio.
Ma in città non è solo emergenza buche. Ci sono anche i dislivelli stradali. Intere porzioni di basalto lavico sono visibilmente sconnessi.
Un caso allarmante quello di piazza Mazzini, davanti la stazione ferroviaria, dove si nota un abbassamento della pavimentazione in basalto lavico, segno che nel sottosuolo si è creato un pericoloso vuoto per effetto delle infiltrazioni delle acque piovane. La piazza è una delle più transitate e il pericolo che possa verificarsi un cedimento stradale è più che probabile.
In piazza Arcoleo, nel cuore del centro storico giarrese, infine, un’auto che ha rischiato di travolgere un pedone. La vettura, fuori controllo, ha abbattuto come birilli cinque dissuasori in pietra lavica, rovinando l’allestimento scenografico della piazza. Quasi certamente non si potranno utilizzare gli elementi di arredo il larga parte distrutti.








