Riposto, Distanti ma Uniti, evento artistico in piazza San Pietro il 22 agosto -
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Riposto, Distanti ma Uniti, evento artistico in piazza San Pietro il 22 agosto

Riposto, Distanti ma Uniti, evento artistico in piazza San Pietro il 22 agosto

Due opposti aggettivi che mai come in questo momento storico possono avere lo stesso significato umano. A Riposto, in Piazza San Pietro il 22 agosto dalle ore 21.00  Distanti e uniti è una istallazione artistica che intende irrompere e annientare la paura della divisione, del distanziamento sociale in particolare modo, in tempi di corona virus dove tutti siamo costretti ad un isolamento mondiale. Dal mare della Sicilia, sotto lo sguardo del Monte Etna, nella splendida città marinara Riposto, un tema forte e molto contestuale viene presentato mediante il mezzo che arriva a tutti, in maniera diretta: l’arte.  Un evento che intende sottolineare l’importanza del distanziamento fisico come capacità di amore. L’importanza dell’amore spirituale che annulla le distanze fisiche. L’amore che supera la materia e le paure, e che riesce ad amplificare la condivisione, la solidarietà e la comunione tra esseri umani.
“L’opera il “Il Bacio” dell’artista Tony Nicotra, da anni impegnato con le sue creazioni nell’interscambio
tra scienza e arte, sensibilizza ed emoziona gli osservatori, ponendo la domanda su come le energie sottili uniscono gli individui in un solo corpo mediante le corde quantistiche della grande energia d’amore”.
“L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riposto – rimarca il sindaco Enzo Caragliano – intende essere un omaggio al difficile periodo storico che sta segnando i nostri giorni. L’appuntamento sostituisce il calendario estivo ripostese e racchiude, simbolicamente, i sentimenti dell’intera comunità cittadina, imperniati sul grande senso di responsabilità, rispetto e solidarietà nei confronti di chi ha vissuto, e continua vivere, periodi particolarmente difficili.
“Questa pagina di storia segnerà i nostri tempi in maniera radicale” – chiosa l’assessore alla cultura Carlo Copani – “Cambieranno abitudini, strategie commerciali, il nostro modo di intendere la vita. Abbiamo tutti dovuto rinunciare a qualcosa e forse, in futuro, saremo costretti ancora a farlo. Ma nessuno però potrà privarci delle emozioni, ed è quello che attraverso questo evento desideriamo comunicare. Nella maniera più semplice e diretta, attraverso l’arte.   Sarà l’unico evento organizzato dal Comune per l’estate ripostese 2020. Nessun cartellone estivo né grandi o piccoli eventi. Non lo richiede il periodo ed il senso di responsabilità cui siamo chiamati. Sarà un evento che sintetizzerà il nostro sentire nei confronti dell’intero Paese”.

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