Giarre, ennesima voragine sul manto stradale. Il presidente del Consiglio Barbagallo: “Questo scempio deve finire” -
Catania
16°

Giarre, ennesima voragine sul manto stradale. Il presidente del Consiglio Barbagallo: “Questo scempio deve finire”

Giarre, ennesima voragine sul manto stradale. Il presidente del Consiglio Barbagallo: “Questo scempio deve finire”

Nemmeno il primo dell’anno frena lo stato di abbandono in cui versano le strade di Giarre. A far discutere, ancora una volta, è la gestione dei lavori per la posa dei sottoservizi che continuano a lasciare segni profondi sull’asfalto cittadino. L’ultimo caso riguarda una grossa buca apertasi in corso Matteotti, generata dei soliti lavori mal ripristinati, che ha scatenato un’ondata di polemiche e rabbia.

I danni alle arterie stradali, però, non si fermano a corso Matteotti: via delle Rose, via Principe di Piemonte e altre zone della città sono da tempo devastate da avvallamenti, rattoppi raffazzonati e veri e propri cedimenti strutturali del manto stradale.

A denunciare la situazione è il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Barbagallo, che in un post molto duro ha scritto:
“La situazione è diventata insostenibile. In una città già martoriata da buche e strade dissestate, ogni nuovo cantiere sembra solo aggravare il problema. Nessuno controlla, nessuno interviene, e la città continua a degradarsi giorno dopo giorno”

Barbagallo ha anche annunciato che scriverà al sindaco per diffidare le ditte che stanno operando in città, sollecitando il ripristino immediato e a regola d’arte di tutte le strade danneggiate.

“Domani mattina – ha aggiunto – scriverò al sindaco affinché blocchi i lavori laddove stanno arrecando danni, come previsto dai suoi poteri ai sensi dell’art. 54 del TUEL. Qualora il sindaco non si attivasse immediatamente per tutelare il decoro urbano e la sicurezza pubblica, mi rivolgerò agli organi competenti, in primis la Prefettura e, se necessario, alla Magistratura, per verificare omissioni, responsabilità e eventuali profili di danno erariale”.

Nel frattempo, il malcontento dei cittadini è alle stelle. Le immagini delle strade ridotte a colabrodo circolano sui social, e sono in tanti a denunciare l’inerzia del Comune e l’assenza di controlli sui cantieri aperti. E mentre gli uffici comunali riapriranno solo mercoledì 7 gennaio, Giarre si sgretola – letteralmente – sotto i piedi dei suoi abitanti

Potrebbero interessarti anche