Giarre: una conferenza sulla storia, i segreti scomodi e le verità nascoste dell'Ufologia -
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Giarre: una conferenza sulla storia, i segreti scomodi e le verità nascoste dell’Ufologia

Giarre: una conferenza sulla storia, i segreti scomodi e le verità nascoste dell’Ufologia

Si è svolta nei giorni scorsi, alla presenza di un numeroso pubblico proveniente da tutta l’isola, su iniziativa del “Centro Ufologico Siciliano” guidato da Salvatore Giusa. Importanti rivelazioni sulle relazioni USA-URSS in merito ai rapporti con gli extraterrestri, sul cosiddetto “Incidente di Roswell” e sullo sbarco dell’uomo sulla Luna. Presentata anche la recente pubblicazione ufologica di Rodolfo Amodeo

Le conferenze del “Centro Ufologico Siciliano” (C.U.S.), avente la sua sede ufficiale nel Comune etneo di Riposto, riservano sempre delle sorprese. In quella di alcune sere fa, ospitata dalla sala convegni del “Sicilia Hotel Spa” di Giarre, il presidente Salvatore Giusa, a fine lavori, ha sfoderato come “asso nella manica” una boccettina di vetro contenente una polvere biancastra raccolta da una donna che sarebbe stata rapita da esseri extraterrestri, i cui corpi avrebbero rilasciato questo misterioso materiale.

«Tempo addietro – ha raccontato al riguardo il presidente del C.U.S. – questa signora siciliana mi ha contattato per incontrarmi e consegnarmi questa boccettina, il cui contenuto, non appena avremo le necessarie risorse finanziarie, contiamo di far analizzare ad un laboratorio specializzato per sapere di cosa esattamente si tratti».

Salvatore Giusa, presidente del “Centro Ufologico Siciliano” (C.U.S.)

“Out of Space: testimoni, segreti scomodi e verità nascoste” era il tema della recente conferenza ufologica del sodalizio fondato e guidato da Salvatore Giusa il quale, oltre alla prima citata “boccettina”, ha mostrato al folto pubblico, venuto per l’occasione a Giarre da tutta la Sicilia, diversi filmati esclusivi di avvistamenti di velivoli alieni registrati negli ultimi anni nella nostra regione. Il presidente del C.U.S. ha anche proiettato un filmato avente per protagonista l’ex presidente dell’Unione Sovietica Michail Gorbaciov mentre tempo addietro, durante una sua visita in Italia, rilasciava a Giusa delle dichiarazioni in merito all’intenzione delle due “superpotenze” mondiali, ossia Usa ed Urss, di collaborare tra loro per meglio comprendere ed affrontare insieme la questione extraterrestre.

La prima parte dell’assise è stata incentrata sul collegamento tramite “Skype” con Massimo Mazzucco, regista e blogger torinese esperto in teorie “complottiste”. Dopo essersi espresso in maniera alquanto critica nei confronti del “CICAP”, ossia l’organizzazione nazionale che tende a screditare gli studi ufologici, Mazzucco si è soffermato su alcuni “misteri” e vicende poco chiare del mondo dell’Ufologia e, più in generale, della storia recente dell’umanità.

Il noto ricercatore ha tra l’altro riferito che i materiali di cui era composto il famoso disco volante precipitato nel 1947 nella località americana di Roswell erano un qualcosa di assolutamente anomalo e totalmente ignoto all’uomo, e che lo “sbarco” sulla Luna del 1969 risulta essere molto poco credibile se solo si effettua un’attenta disamina delle relative foto ed immagini video (cosa che Mazzucco ha fatto avvalendosi delle competenze tecniche dell’insigne fotografo e suo amico Oliviero Toscani), le cui luci ed ombre fanno seriamente pensare a delle scene girate in un qualche studio cinematografico o televisivo “terrestre”.

Alla conferenza giarrese dei giorni scorsi del “Centro Ufologico Siciliano” sarebbe dovuto intervenire pure il ricercatore, scrittore ed operatore culturale catanese Roberto La Paglia, che però è stato impedito da sopravvenuti ed improcrastinabili impegni personali.

Da sinistra il giornalista professionista Rodolfo Amodeo (con il suo nuovo libro sull’Ufologia) ed il presidente del “Centro Ufologico Siciliano” (C.U.S.) Salvatore Giusa

Particolarmente attesa la presentazione ufficiale del libro “Cenni di Ufologia e vita extraterrestre”, pubblicato nelle settimane scorse da Rodolfo Amodeo, giornalista professionista del Comune messinese di Francavilla di Sicilia, che segue da sempre (in particolare per le testate giornalistiche “Il Gazzettino” e “Gazzettino Online”) le attività del “Centro Ufologico Siciliano”.

«Questo mio volume – ha sottolineato Amodeo – è frutto di quanto ho appreso nell’arco di oltre dieci anni dagli illustri ed autorevoli ospiti delle tante conferenze del C.U.S. e che poi, spinto dalla passione per questa materia, ho approfondito con mie personali ricerche. Grazie alla casa editrice pugliese “YouCanPrint” ho così prodotto questa pubblicazione, di agevole lettura e corredata di numerose illustrazioni, che offre una panoramica generale sugli studi ufologici e sulla storia dei contatti tra l’umanità e gli esseri di altri mondi».

Rodolfo Amodeo si è quindi avvalso di una videoproiezione di slide per illustrare i contenuti generali del suo libro che, con un linguaggio accessibile a chiunque, tratta la tematica ufologica tentando di discernere il vero dal falso ed evitando suggestivi e poco credibili “fantascientismi” (a “Cenni di Ufologia e vita extraterrestre” è dedicata un’omonima Pagina Facebook che indica anche come acquistare tale libro online: cliccare qui per collegarsi ad essa).

Numerosi gli interventi delle persone del pubblico, che hanno rivolto ai relatori Giusa, Mazzucco ed Amodeo interessanti domande sugli argomenti trattati (inevitabile qualche “diatriba” innescata da chi attribuisce alla questione extraterrestre significati esclusivamente mistici, spirituali e religiosi).

A conclusione dell'”intrigante” pomeriggio al “Sicilia Hotel Spa” di Giarre, il presidente del “Centro Ufologico Siciliano” Salvatore Giusa ha dato appuntamento ai prossimi eventi del sodalizio da lui guidato e che avranno per protagonisti ricercatori, contattisti, addotti ed altre personalità di fama nazionale legate all’affascinante mondo dell’Ufologia.

 

FOTO PRINCIPALE: la sala del “Sicilia Hotel Spa” durante la recente conferenza del “C.U.S.” e nei riquadri (da sinistra) Salvatore Giusa con Rodolfo Amodeo e Massimo Mazzucco

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