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Uniti per Francavilla e per… il 118

Uniti per Francavilla e per… il 118

I consiglieri comunali Lo Presti, Nuciforo e Puglisi hanno presentato una mozione, approvata all’unanimità, per scongiurare la ventilata soppressione del presidio sanitario d’emergenza per i Comuni della Valle dell’Alcantara. Il sindaco Lino Monea dovrà dunque attivarsi presso le autorità regionali e provinciali competenti affinché il territorio valligiano non venga ancora una volta privato di un essenziale servizio pubblico

 

Il discorso, purtroppo, è sempre quello: i cittadini subiscono una sempre più insostenibile pressione fiscale, ma ciò nonostante vedono via via ridursi i servizi pubblici cui hanno diritto e che, con tutti i tributi che si pagano, dovrebbero, viceversa, essere garantiti al meglio o, addirittura, potenziati. E ad essere maggiormente penalizzati da tale spiacevole andazzo sono, ovviamente, i residenti nelle aree territoriali periferiche e “marginali”, come la Valle dell’Alcantara che proprio qualche mese fa si è vista “scippata” del Tribunale di Taormina, soppresso dal Governo nazionale così come tante altre sezioni staccate degli uffici giudiziari italiani.

Adesso, la scure del “risparmio a tutti i costi” (più elegantemente chiamato “spending review”) rischia di abbattersi pure sui servizi sanitari ed in particolare sui cosiddetti “P.T.E.” (Presidi Territoriali d’Emergenza), tra i quali quello esistente, ormai da quasi quattordici anni, a Francavilla di Sicilia e che risulterebbe nella relativa “black list” dell’A.S.P. (Azienda Sanitaria Provinciale) di Messina.

Al “118” francavillese hanno fatto sino ad oggi riferimento i cittadini dei vari Comuni della Valle dell’Alcantara nonché i tanti turisti che durante la bella stagione affollano il rinomato sito delle Gole, non più sede di Guardia Medica estiva.

Tra prime emergenze sanitarie ed interventi ambulatoriali, la struttura ha sino ad oggi effettuato una media di oltre mille prestazioni l’anno, decongestionando di fatto il Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina e consentendo, altresì, di evitare liste d’attesa ed iter burocratici non certo consoni all’esigenza di dover intervenire con la massima tempestività di fronte a situazioni di pericolo per la vita umana.

Tali argomentazioni sono state addotte dai consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Francavilla” in un’apposita mozione da essi presentata nei giorni scorsi e che è stata approvata all’unanimità dal civico consesso della cittadina dell’Alcantara. Tale atto d’indirizzo impegna il sindaco Lino Monea a porre in essere ogni iniziativa atta a scongiurare la soppressione del locale Pte, a cominciare dalla richiesta di un incontro urgente con i massimi responsabili dell’Asp di Messina, il Prefetto e l’assessore regionale alla Salute, ma anche da un’azione di protesta che veda coinvolti i sindaci e gli organi consiliari dei Comuni interessati ed i presidenti delle due Unioni dei Comuni presenti sul territorio.

Nella loro mozione, i consiglieri Andrea Lo Presti, Salvatore Nuciforo e Maria Puglisi hanno anche sottolineato che «un Pte come quello di Francavilla di Sicilia risulta essere tutt’altro che dispendioso per le finanze della Sanità in quanto, intervenendo direttamente sul territorio, riduce il tasso di ospedalizzazione secondo i parametri stabiliti dal Patto per la Salute; la sua soppressione, inoltre, non comporterebbe alcun beneficio economico all’Asp di Messina in quanto i turni lavorativi ivi praticati dal personale medico saranno effettuati in altri Pte della provincia. Viceversa, il Pte di Francavilla meriterebbe di essere potenziato dotandolo, ad esempio, di un “medical service” (dove poter effettuare medicazioni, flebo e piccoli interventi chirurgici), di un punto prelievi e di un servizio di prestazioni radiodiagnostiche: solo così si potranno snellire i tempi di attesa dell’ospedale di riferimento, garantendo un dignitoso servizio sanitario alle nostre popolazioni, allocate in un territorio morfologicamente complesso e piuttosto distante dai presidi ospedalieri».

Intanto, una copia della mozione di “Uniti per Francavilla” a sostegno del locale “118” è già nelle “autorevoli” mani del deputato regionale Pippo Laccoto, componente della Commissione Sanità dell’Ars; a consegnargliela personalmente è stato domenica scorsa il consigliere comunale ed ex sindaco Salvatore Nuciforo in occasione della cerimonia di inaugurazione del Circolo “Big Bang” di Via Don Nino Russotti (nella foto un momento dell’incontro con l’On. Laccoto, primo da destra).

E rimanendo in tema di servizi sanitari a Francavilla di Sicilia, questa mattina (sabato 7 dicembre) alle ore 10,30 il sindaco Lino Monea consegnerà ufficialmente i locali dell’ex ufficio di collocamento di Viale Libertà ai volontari della “Croce Rossa Italiana” affinché possano adibirli a sede delle loro lodevoli attività.

Rodolfo Amodeo 

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