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A Riposto un maestro presepista che promuove il territorio: Orazio Quattrocchi

A Riposto un maestro presepista che promuove il territorio: Orazio Quattrocchi

Anche in questo Natale l’originale riproduzione della Notte Santa, ideata e realizzata dall’artigiano idraulico, può essere ammirata all’interno della Basilica di San Pietro Apostolo. La sua scenografia, allestita con materiali edilizi, rimanda all’essenza più autentica dell’antico borgo marinaro ed evoca le classiche atmosfere etnee

Le rappresentazioni della Natività, specie quelle realizzate nei luoghi pubblici (chiese, scuole, piazze, ecc.), sono solitamente frutto dell’impegno collettivo di più persone. Il presepe artistico che ormai da tredici anni viene allestito a Riposto all’interno della grande Basilica Parrocchiale di San Pietro Apostolo, è invece opera di un solo ed unico artefice, ossia Orazio Quattrocchi (nella foto principale), stimato artigiano idraulico da sempre impegnato nella politica, nel sociale e nelle attività parrocchiali, il quale ama autodefinirsi “sanpietrino” per la sua intensa devozione al santo patrono della cittadina marinara.

La riproduzione della Notte Santa posta in essere da Quattrocchi è una delle più visitate ed apprezzate della provincia di Catania.

La sua peculiarità consiste nell’essere un presepe in muratura, ossia pressoché esclusivamente realizzato con laterizi ed altri materiali impiegati nell’edilizia anziché, come solitamente avviene, utilizzando elementi scenografici in legno, cartapesta, plastica ed altri materiali “tradizionali”.

Pur tuttavia la sua ambientazione sa ugualmente di “antico” «perché – spiega Orazio Quattrocchi – ho voluto che le tradizionali capanne dei pastori si identificassero con le piccole costruzioni del centro storico ripostese, che costituivano le abitazioni dei nostri vecchi pescatori e dei commercianti di botti. E’ quindi un presepe che rimanda alla nostra storia ed alla nostra identità più autentica in quanto presenta una forte connotazione localistica nonché evidenti richiami all’inconfondibile natura conferita al nostro territorio dal vulcano Etna, che ho riprodotto proprio alle spalle della capanna di Betlemme. Queste caratteristiche vengono particolarmente apprezzate dal nostro arciprete Padre Agostino Russo, che ringrazio per l’ospitalità che dà ogni anno a questa mia “creatura” all’interno del principale luogo di culto di Riposto».

E, come prima si accennava, ad apprezzare il presepe artistico di Riposto sono anche i tantissimi visitatori provenienti da tutta la Sicilia che ad ogni Natale rimangono ammirati al cospetto di quanto realizzato da Orazio Quattrocchi. «Sino all’altro giorno – sottolinea quest’ultimo – diversi di loro hanno voluto conoscermi personalmente per congratularsi e per chiedere direttamente all’autore, ossia al sottoscritto, notizie sulle peculiarità di questo presepe all’insegna della sicilianità che, a parte l’aspetto religioso, vuol essere anche un modo per promuovere e valorizzare il nostro territorio e le sue tradizioni».

L’originale riproduzione ripostese della Notte Santa è visitabile già da alcuni giorni e lo sarà sino a domenica 7 gennaio.

Rodolfo Amodeo

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