Come se non bastassero le istruttorie già avviate dalla Corte dei Conti, ora anche la Regione Siciliana accende un faro sull’operato (o meglio, sull’inoperosità) del Comune di Giarre. Con una comunicazione ufficiale, l’Assessorato regionale alle Autonomie Locali ha avviato un’indagine amministrativa per accertare le ragioni della mancata trasmissione dei dati contabili da parte dell’Ente, come previsto dalla normativa vigente.
Una nuova tegola che aggrava ulteriormente una situazione già molto critica. La questione era stata sollevata per prima dalla Corte dei Conti, che nei mesi scorsi ha aperto un’istruttoria contestando al Comune l’omessa trasmissione dei questionari di rendicontazione finanziaria relativi agli esercizi 2019-2022, fondamentali per il monitoraggio della spesa pubblica. Un’omissione che potrebbe comportare, come già accennato dagli stessi revisori dei conti in una nota interna, sanzioni economiche e perfino il blocco di trasferimenti statali e regionali.
La Regione, ora, vuole vederci chiaro. La richiesta di chiarimenti avanzata dall’Assessorato va letta come un atto dovuto, ma anche come un chiaro segnale di preoccupazione istituzionale. In un momento in cui gli Enti locali sono tenuti al massimo rispetto degli obblighi di trasparenza e rendicontazione, Giarre si distingue – purtroppo – per gravi ritardi e inadempienze.
La sensazione diffusa è quella di una macchina amministrativa in grande difficoltà, priva di coordinamento e incapace di affrontare le emergenze contabili che si stanno stratificando una sull’altra. I silenzi dell’amministrazione e le dimissioni silenziose di molti protagonisti della scena tecnica e politica non fanno che aumentare la sfiducia e il senso di smarrimento nei cittadini.
Se da una parte si rincorrono gli annunci su progetti e rilanci, dall’altra emergono falle strutturali che minacciano la tenuta dell’intero Ente. Il rischio è che, senza interventi decisi e trasparenti, Giarre si ritrovi a dover affrontare nuove sanzioni, ulteriori debiti e una paralisi amministrativa complicatissimi.





