Sembrava potesse portare stabilità e competenza in una macchina amministrativa in affanno, invece l’arrivo della nuova ragioniera generale del Comune di Giarre si è trasformato in una parentesi lampo, almeno al momento. La dottoressa Alfina Marino, dirigente del Comune di Aci Sant’Antonio, avrebbe dovuto prestare servizio a Giarre tramite una convenzione tra i due enti firmata a dicembre. Ma la giunta di Aci Sant’Antonio ha deciso — con una delibera votata all’unanimità il 9 gennaio — di revocare quella stessa convenzione, ponendo fine anticipatamente alla collaborazione.
Il provvedimento, motivato dalla necessità di riorganizzare urgentemente l’ufficio finanziario di Aci Sant’Antonio a causa dell’imminente cambio del proprio responsabile, ha prodotto un effetto immediato: la dottoressa Marino non potrà più prestare servizio a Giarre, interrompendo di fatto una collaborazione mai davvero decollata.
Non sono ancora chiare le reali motivazioni dietro la decisione — se puramente tecniche o anche di natura politica — ma una cosa è certa: per Giarre si tratta di una nuova tegola. In un momento in cui i conti pubblici sono sottoposti a forte stress, con tre procedimenti aperti dalla Corte dei Conti e un’amministrazione già segnata da scelte finanziarie controverse, l’assenza di una figura cardine come la ragioniera generale pesa enormemente.
A preoccupare è soprattutto il tempismo: l’addio lampo arriva proprio mentre Giarre avrebbe dovuto avviare un complesso lavoro di ricognizione e ristrutturazione dei conti, in vista di nuove misure correttive da mettere in campo per evitare ulteriori sanzioni o danni erariali.
Ancora una volta, l’immagine che si restituisce ai cittadini è quella di un Comune incapace di garantire continuità amministrativa, mentre sulle spalle dell’ente si accumulano tensioni, contenziosi e vuoti organizzativi. Adesso si attendono risposte: chi sarà il nuovo responsabile finanziario? E soprattutto, sarà in grado l’amministrazione di trovare una figura stabile e competente per guidare un settore tanto delicato?






