Nella seduta di questo pomeriggio, martedì, 8 consiglieri comunali hanno votato la mozione di sfiducia contro il sindaco Petralia:
ai 7 firmatari originari della mozione (protocollata il 29 gennaio scorso,) ovvero Salvatore Trovato, Valeria Rainieri, Antonino Benedetto, Lidia Miano, Silvana D’Allura, Stefano Brianni, Alessandro Canino, si è aggiunto il vice presidente del consiglio Marcella Reitano.
La proposta di sfiducia ha avuto un carattere prettamente politico: “l’operato del sindaco Petralia – si legge nel documento – si è contraddistinto per l’isolamento politico e la mancanza di collaborazione e per la mancanza di dialogo con i consiglieri”.
A partire dal 2024 tre consiglieri hanno abbandonato le fila della maggioranza. La prima è stata la consigliera Ranieri, poi il consigliere Brianni e successivamente il consigliere Canino.
“L’intero Consiglio comunale in questi due anni – ha dichiarato il consigliere Salvatore Trovato della lista Riscattiamo Calatabiano – ha agito nell’interesse dei calatabianesi limitandosi ad un’ opposizione costruttiva senza cadere mai in sterili personalismi”.
Con l’approvazione della mozione il Sindaco, la giunta e consiglio comunale cessano le loro cariche. Il Prefetto nominerà un commissario per la gestione provvisoria dell’ente fino alle nuove elezioni amministrative che potrebbero svolgersi già in primavera.




