Il giorno 18 giugno scorso, presso i locali del Centro Provinciale Istruzione Adulti Catania 2 di Giarre, si è tenuta la manifestazione finale del corso “All In One – Educatori all’inclusione”, organizzato dallo stesso CPIA 2 Catania e dalla cooperativa sociale Orsa Maggiore.
Dopo trecento ore di formazione, le corsiste Bonaccorsi Giuseppina, Caggegi Angela Eleonora, Consalvo Caterina Miriam, Cocivera Giulia, Fazio Roberta, Greco Miriam, Leotta Giovanna Carmela, Mangano Milena, Orefice Anna Federica, Panarello Simona, Santacroce Lara, Seria Rosaria Rita, Spoto Emanuela, Trovato Valeria, Vitale Giuseppina, Zinna Tiziana hanno concluso il percorso, iniziato il 17 gennaio, e hanno ottenuto così l’attestato finale.
Alla presenza degli organizzatori, la dott.ssa Rita Vitaliti (dirigente scolastica), il dott. Francesco Cauchi (coordinatore); dei tutor Giuseppina Oliveri, Davide Camarda, Antonino Rodoligo; dell’assessore Bruno Brucchieri (assessorato dei servizi sociali, inclusione sociale e famiglia di Catania) e di un numeroso pubblico, le sedici partecipanti hanno potuto festeggiare, insieme ai docenti (M.Grazia Scudieri, Indira Portale, Graziana Finocchiaro, Alfio Di Bella e Letizia Spampinato), la fine di un percorso sicuramente intenso, ma che ha saputo donare alle corsiste delle competenze sui disturbi specifici dell’apprendimento, sul disturbo dello spettro autistico, sulla comunicazione aumentativa e alternativa e sui processi di letto-scrittura, ma non solo.
«Il corso ci ha cambiate anche sul profilo umano, siamo persone migliori», hanno spiegato le studentesse. Insomma, il successo di questa iniziativa è dipeso dal grande impegno di chi l’ha organizzato, dalla grande preparazione dei docenti, ma anche dalla voglia immensa di apprendere di queste donne che, con serietà e massima presenza, hanno portato a termine questo viaggio tra commozione e sorrisi, studio ed esperienze di gruppo.
«Non ci conoscevamo e tutto è stato nuovo. Siamo tutte completamente diverse, ma è stato il corso a insegnarci l’importanza del lavoro di squadra e l’assertività; siamo rimaste compatte e unite fino alla fine, perché è il rispetto a vincere sempre», hanno concluso.
Lo stesso Camarda ha voluto ricordare che il territorio oggi ha delle risorse in più, delle professioniste ben formate, perché, come la dirigente Vitaliti ha voluto poi sottolineare, il progetto All In One (come lo stesso titolo afferma) ha concesso le basi su tutto ciò che riguarda l’importanza dell’inclusione nel mondo scolastico e non solo. L’evento ha avuto fine con un rinfresco e un grande applauso da parte dei familiari e degli invitati tutti.






