Sant'Alfio, l'ira degli inquilini degli alloggi popolari di via Crispi: presentato esposto alla Procura -
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Sant’Alfio, l’ira degli inquilini degli alloggi popolari di via Crispi: presentato esposto alla Procura

Sant’Alfio,  l’ira degli inquilini degli alloggi popolari di via Crispi: presentato esposto alla Procura

A Sant’Alfio gli inquilini degli alloggi popolari di via Crispi  sono sul piede di guerra.  Per il mezzo dell’ufficio legale del Sunia (avv.Elena Grazia Pulvirenti) hanno presentato un esposto indirizzato al prefetto di Catania, alla Procura etnea, al presidente dell’Iacp di Acireale e al sindaco di Sant’Alfio, con cui chiedono di conoscere  tempi e modalità procedurali in ordine ai lavori di ristrutturazione degli immobili di via Crispi (9 alloggi), “rimodulando l’ordinanza sindacale del 2020 con cui è stato disposto lo sgombero di una intera palazzina, con trasferimento degli inquilini in altra provvisoria sistemazione abitativa, a seguito di assenza di stabilità statica accertata dai vigili del fuoco, al termine di un apposito sopralluogo”.

Gli inquilini degli alloggi di via Crispi, attraverso il Sunia, hanno evidenziato diverse criticità. A cominciare dalla mancanza di comunicazione, lamentando di non aver ricevuto adeguate informazioni da parte dell’IACP e del Comune riguardo ai tempi e alle modalità dei lavori, nonché sulla loro sistemazione temporanea durante il periodo di sgombero. Mentre non sono stati ancora individuati alloggi alternativi per gli inquilini durante i lavori. Ad oggi non è stato comunicato un cronoprogramma preciso per i lavori di ristrutturazione.

Il Sunia, il sindacato che tutela i diritti degli inquilini, nell’esposto alle autorità competenti ha ribadito alcune precise richieste: verificare la possibilità di effettuare i lavori con la permanenza degli inquilini negli alloggi, se possibile. In caso contrario, che venga garantito il loro diritto di abitazione in alloggi alternativi adeguati, con canone di locazione a carico dell’IACP, entro un termine massimo di 15 mesi. E ancora: che vengano fornite tutte le informazioni necessarie agli inquilini riguardo ai lavori e alla loro sistemazione temporanea.

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