Giovedì 25 Gennaio, alle ore 10, nei locali del consultorio che ha sede nell’ospedale di Giarre, alla presenza delle autorità dirigenziali dell’Asp di Catania, sarà inaugurato l’ambulatorio “Daniele Samperisi” dove verrà collocato un ecografo appositamente donato dall’associazione “Daniele Samperisi onlus”.
L’associazione, fondata nel 2017 da Maurizio e Annamaria Samperisi, in memoria del figlio prematuramente scomparso a soli 23 anni per un incidente stradale, si propone di mantenere vivo il ricordo di Daniele promuovendo quei valori di altruismo, generosità, solidarietà e fraterna amicizia, sentimenti che hanno caratterizzato la sua giovane e solare esistenza fattasi dono fino alla fine. Capace di gesti di grande altruismo, a soli vent’anni, in assoluta segretezza, decise di iscriversi all’Aido per la donazione degli organi, una scelta responsabile, di grande maturità ma anche di profonda fede e speranza nel dono della propria vita agli altri. Vincitore del concorso in Polizia penitenziaria, la mattina del 19 Luglio 2012, mentre si recava presso la scuola di formazione di S. Pietro Clarenza a bordo della sua moto, Daniele veniva travolto frontalmente da un auto che effettuava una manovra non consentita. Daniele rimaneva in vita ancora per otto giorni fino alla sua inevitabile dipartita il 27 Luglio 2012. Ma continua ancora ad elargire gioia, speranza, voglia di vivere: i suoi organi trapiantati ridanno vigore e vita a quattro pazienti che avevano ormai perso quel sorriso e quella gioia di vivere che era stata una prerogativa di dono gratuito per tutta la sua breve esistenza terrena!
I genitori di Daniele, attraverso l’associazione, in questi anni hanno mantenuto vivo il ricordo del figlio attraverso molteplici atti di altruismo, donando 14 defibrillatori di ultima generazione ai plessi scolastici del comprensorio giarrese, alla scuola di formazione e aggiornamento per il personale del corpo e dell’amministrazione penitenziaria di San Pietro Clarenza, alla scuola media “San Giovanni Bosco” di Naro (AG), e alla caserma dei carabinieri della compagnia di Giarre. Inoltre, sono inoltre state donate al popolo ucraino 20 borse sanitarie di primo soccorso, complete di farmaci e apparecchi medicali. In piena pandemia da coronavirus, sono state molteplici le azioni di solidarietà a favore di famiglie bisognose mediante donazione di somme di denaro che alcuni volontari hanno trasformato in beni di prima necessità.
Continuando l’opera di solidarietà intrapresa, i coniugi Samperisi, contattando il dirigente medico ginecologo dott. Salvo Mauro, responsabile del consultorio familiare di Giarre, hanno espresso la volontà di donare un ecografo con la seguente motivazione: “La volontà dell’associazione Daniele Samperisi di donare un ecografo di livello superiore a quello già in dotazione presso il consultorio di Giarre, nasce dalla convinzione che nessun altro servizio è in grado di rispondere efficacemente ed in maniera originale e completa alle richieste inerenti l’educazione alla salute nel senso più ampio del termine ed in particolar modo per quanto riguarda l’iter della gravidanza, dall’epoca preconcezionale ai controlli nelle varie epoche gestazionali, al corso di accompagnamento alla nascita, al puerperio, rendendo il servizio un importante punto di riferimento soprattutto per le fasce più a rischio della popolazione. Perché ogni paziente deve sentirsi accolta, sostenuta, ascoltata e rassicurata in uno spazio tutto suo dove vengono presi in carico i suoi bisogni di persona nella sua interezza, ben lontani dalla impostazione ambulatoriale ospedaliera dove i tempi da dedicare a questo tipo di approccio empatico e relazionale sono, per ovvi motivi, molto ridotti”.
“In effetti -precisa il dott. Mauro- la gravidanza rappresenta una fase della vita della donna e della coppia tra le più importanti, rappresentando la vita che attraverso la nascita continua e va avanti nonostante tutto, guardando al futuro con gioia e speranza. Particolare attenzione da rivolgere quindi a questo delicato momento della vita della coppia e della donna, dal buon esito del quale dipendono non solo la salute psichica della coppia, ma soprattutto il benessere fisico della mamma e del bambino. In un’epoca dove il chiasso mediatico mette in evidenza soltanto violenza e malcostume e dove non si riesce a donare neppure un sorriso, il gesto altruistico dell’associazione Daniele Samperisi onlus rappresenta il proverbiale raggio di sole che squarcia le nubi ed invita a sperare in un domani migliore”.






