Con propria comunicazione il sindaco di Randazzo, rag. Francesco Sgroi, ha rassegnato le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione della Srr Catania Nord, l’organismo intercomunale che si occupa del controllo della gestione dei rifiuti nell’area che comprende 15 Comuni, da Acireale a Randazzo passando per Adrano, Giarre, Riposto fino a Calatabiano.
Le dimissioni di Sgroi, che rappresentava il Comune di Randazzo, seguono quelle del presidente del consiglio di amministrazione, ing. Nicola Russo, in rappresentanza del Comune di Acireale, rassegnate lo scorso 30 dicembre.
A seguito delle dimissioni di Sgroi, la governance della Srr di fatto è stata azzerata e, nella ripartizione degli incarichi del consiglio di amministrazione, decade anche la figura del vice presidente, Leo Cantarella, sindaco di Giarre.
In ragione delle duplici dimissioni, ha nuovamente assunto la presidenza del consiglio di amministrazione, ai sensi dell’articolo 2386 del Codice Civile, il presidente del collegio sindacale, dott.Marco Patti (nella foto a sinistra).
“Le inattese dimissioni di Sgroi – afferma Patti – mi hanno riportato alla guida del consiglio di amministrazione, nelle more di risolvere l’attuale impasse istituzionale e amministrativa, attraverso l’avvio di una nuova fase di gestione ordinaria.
In questa fase transitoria, in previsione di un successivo confronto tra le varie anime politiche, procederemo alla rielezione di un nuovo consiglio di amministrazione, perfettamente coerente con le attuali esigenze di gestione del delicato comparto rifiuti, al fine di tutelare gli interessi dei cittadini e dei Comuni soci”.
Le dimissioni di Sgroi e Russo hanno un impatto significativo sulla governance della Srr Catania Nord, rischiando di rallentare la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nell’area di competenza della Srr. La società sta affrontando diverse sfide, tra cui la necessità di realizzare un nuovo impianto di compostaggio e di potenziare il servizio di raccolta differenziata.






