Mascali, serata di solidarietà a favore dell'Unicef -
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Mascali, serata di solidarietà a favore dell’Unicef

Mascali, serata di solidarietà a favore dell’Unicef

Grande partecipazione, sabato sera, all’evento di solidarietà a favore dell’Unicef organizzato dall’Amministrazione comunale di Mascali.

L’auditorium Karol Wojtyla è stato affollato da centinaia di persone che, con una offerta libera, hanno contribuito ad aiutare i bambini meno fortunati.

A sostenere l’importante iniziativa Unicef  numerosi sponsor, le coinvolgenti esibizioni della AummaAumma Band, di Tribute Nomadi Battista, del gruppo Soularia Band, Faces Of Stone e il tenore Andrea Raiti accompagnato da Daniela Mannino che hanno preso parte a titolo gratuito alla manifestazione di festa, musica ma soprattutto di solidarietà e sostegno dell’Unicef.

Tra i numerosi presenti anche il presidente del Comitato provinciale di Catania per l’Unicef, Vincenzo Lorefice, che è stato ringraziato con una targa ricordo consegnatagli dal direttore artistico dell’evento Giovanni Di Prima e da Giuseppe Raiti che ha condotto la serata. Il ricavato dell’evento è stato interamente devoluto all’Unicef.

”Ringrazio tutti i presenti per le generose offerte, l’Amministrazione del sindaco Luigi Messina, la Giunta, il presidente del consiglio Paolo Virzì, l’assessore Angelo Patti – ha detto il presidente Lorefice – per avere dato il via, con questa serata, a questa iniziativa che mi dicono è intenzione dell’Amministrazione istituzionalizzare.

Il vostro aiuto conta tantissimo per noi – ha aggiunto Lorefice -. Utilizzeremo la donazione per la lotta alla malnutrizione infantile che non significa solo mancanza di cibo ma di un’alimentazione adeguata per i bambini. La mancanza di principi nutritivi, derivanti dalla mancanza di cibo, li fa ammalare, li invalida per tutta la vita e non gli consente di vivere una esistenza serena. L’Unicef continua a lavorare in questa direzione e anche per i bambini dell’Ucraina e della Striscia di Gaza ai quali forniamo il nostro sostegno economico e la nostra vicinanza fattiva”.

 

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