Caserma dei Cc di Macchia, lunedi si chiude la pratica. L'immobile inagibile verrà restituito al Comune -
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Caserma dei Cc di Macchia, lunedi si chiude la pratica. L’immobile inagibile verrà restituito al Comune

Caserma dei Cc di Macchia, lunedi si chiude la pratica. L’immobile inagibile verrà restituito al Comune

100 anni di storia cancellati con un solo colpo di spugna. Macchia perde definitivamente la caserma dei carabinieri. Sullo sfondo sciatteria burocratica, dilettantismo e pressapochismo. Le amministrazioni che si sono succedute negli anni non sono riuscite ad evitare la disfatta. A reperire un solo euro per scongiurare la perdita di un importante presidio di sicurezza.

Questa amministrazione ci ha messo del proprio rimanendo inerme, nascondendosi dietro la scusa del dissesto, senza però ammettere l’assenza di idee alternative. Caduto nel vuoto persino l’appello del prefetto di Catania che, all’indomani del furto delle armi presso il comando di polizia locale, aveva ribadito la necessità di restituire alla comunità di Macchia la caserma dell’Arma. E invece nulla. Solo spallucce e continuare a sopravvivere a tirare la carretta di un Comune irriconoscibile. Di una città priva di identità. Svuotata.

Lunedì l’ultimo capitolo. L’atto conclusivo che sancisce la definitiva soppressione del presidio militare. Alle 10 nell’ex caserma di viale Mediterraneo è in programma la formalizzazione delle pratiche con cui il comando generale dell’Arma restituisce ufficialmente l’immobile al Comune.

Saranno presenti, in rappresentanza dell’Arma, il ten. col. Giuseppe Micalizzi, ingegnere del comando Carabinieri-Forestale di Reggio Calabria, il cap. Luca Leccese, comandante della Compagnia di Giarre e, per l’ente comunale, una delegazione mista dell’area tecnica.

Di fatto lo stabile di viale Mediterraneo tornerà a fare parte del patrimonio immobiliare dell’Ente comunale che, a questo punto dovrà decidere le sorti di questo bene. Alienazione di una struttura inagibile?

Lo stabile che ospita la sede del comando stazione dei Cc inaugurato negli anni ‘90, già nel 2009 è stato sottoposto ad una serie di indagini che, nel corso degli anni, hanno rivelato vistose criticità. Per il ripristino strutturale dell’immobile di viale Mediterraneo è stata paventata una spesa superiore al milione di euro.

Mario Previtera

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