Nasce a Giarre una nuova realtà associativa promossa da un gruppo di giovani cittadini con l’obiettivo di contribuire al rilancio culturale e sociale del territorio. Giarre Next Gen fonda la propria azione sul protagonismo giovanile, proponendosi come spazio di aggregazione e progettualità concreta per l’intera comunità.
Tra le prime iniziative promosse dall’associazione figura il “Bel Vinerdì”, rassegna avviata nel mese di giugno con l’intento di valorizzare e far rivivere il Parco Giardino di Macchia, un appuntamento che unisce la degustazione di vini alla musica italiana, creando un’atmosfera pensata per stare insieme, ascoltare musica, incontrarsi e vivere uno degli spazi verdi della città. La scelta del Parco Giardino di Macchia, infatti, non è casuale: l’obiettivo dei ragazzi è quello di contribuire a restituire al parco una funzione centrale nella vita sociale della comunità, trasformandolo, attraverso iniziative e appuntamenti, in un luogo di incontro e partecipazione.

La risposta del pubblico ha rappresentato un importante segnale per i giovani di Giarre Next Gen. La partecipazione agli appuntamenti ha superato le aspettative iniziali, dimostrando come esista una voglia concreta di vivere la città e di prendere parte a iniziative capaci di creare aggregazione.
“Non vogliamo limitarci a puntare il dito su ciò che non va – spiegano i promotori- ma rimboccarci le maniche e provare a fare la nostra parte. Crediamo che i giovani debbano tornare a vivere Giarre e contribuire a costruirne il futuro. Il “Bel Vinerdi” nasce proprio da questa volontà».
E il percorso non si ferma. Venerdì 11 settembre il Parco Giardino di Macchia tornerà a ospitare una nuova serata: vino, musica italiana e voglia di stare insieme, con l’obiettivo di coinvolgere ancora una volta la cittadinanza e creare un momento di condivisione all’interno di uno degli spazi più suggestivi della città.
L’appuntamento dell’11 settembre rappresenta così un ulteriore tassello di un progetto più ampio, che non si esaurisce nella singola manifestazione ma guarda alla possibilità di costruire, nel tempo, una programmazione capace di riportare sempre più persone a vivere il territorio.
Il riscontro positivo del “Bel Vinerdì” ha rafforzato la determinazione dei suoi promotori nel proseguire lungo questo solco, con la pianificazione di nuovi appuntamenti dedicati alla cultura, alla musica e alla valorizzazione del territorio.
In un contesto spesso descritto attraverso le proprie carenze, l’associazione propone una narrazione alternativa basata sull’azione concreta: giovani che si mobilitano, cittadini che rispondono e spazi pubblici che ritornano alla collettività. Il “Bel Vinerdì” si configura così come il primo tassello di un progetto a lungo termine, orientato a restituire a Giarre centralità attraverso l’iniziativa delle sue nuove generazioni.








