Far crescere nei ragazzi la consapevolezza della legalità, del rispetto del bene comune, dell’impegno civico. Questi sono gli obiettivi che stanno alla base dell’educazione alla legalità, il cui raggiungimento passa anche attraverso gli incontri con la Polizia di Stato come quello che nei giorni scorsi ha visto protagonisti gli studenti della scuola primaria “Lambruschini” di Altarello, frazione di Giarre.
Calorosa l’accoglienza che docenti e dirigente scolastico hanno riservato al Dirigente e ai poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale e della squadra cinofili della Questura di Catania.
L’iniziativa, che ha visto il coinvolgimento di tutte le classi della scuola primaria con una platea di studenti di età compresa tra i 4 e i 10 anni, è stata l’occasione per fornire spunti di riflessione sul tema della legalità, cui sono stati associati anche i concetti di uguaglianza, rispetto, libertà e responsabilità.
I poliziotti hanno analizzato il concetto di legalità soffermandosi su cosa sono le regole e perché è importante rispettarle nella quotidianità, a scuola, in famiglia, nello sport, sensibilizzandoli a comunicare a genitori e insegnanti eventuali episodi di bullismo.
Tali argomenti sono stati trattati dagli agenti anche attraverso il racconto di storie ed aneddoti che hanno catturato l’attenzione dei ragazzi, i quali, attraverso le loro domande e curiosità, hanno dimostrato grande interesse e coinvolgimento.
Gli studenti sono saliti a bordo delle autovetture della Polizia, le hanno viste da vicino e hanno conosciuto le dotazioni che i poliziotti utilizzano per il servizio di controllo del territorio. Divertente il momento della prova della “sirena”, ma anche delle numerose foto di classe con la volante come sfondo.
Con un linguaggio semplice e immediato, gli agenti del Commissariato hanno descritto agli alunni il lavoro che svolgono quotidianamente per garantire la sicurezza delle persone più fragili e di tutti i cittadini.
Momento atteso quello dell’incontro con i poliziotti della Squadra Cinofili. Gli agenti hanno presentato ai ragazzi Ugo, il cane poliziotto, specializzato nella ricerca di esplosivo.
L’attenzione dei ragazzi si è subito concentrata sulle straordinarie capacità del cane che ha mostrato, attraverso le simulazioni di ricerca, una intesa perfetta con il conduttore.
L’iniziativa, frutto della preziosa collaborazione tra scuola e Polizia di Stato, rientra tra le costanti attività di prossimità promosse dalla Questura di Catania capace di incarnare appieno lo spirito della missione della Polizia di Stato “esserci sempre”.





