La comunità religiosa di Sant’Antonino di Mascali, nella domenica delle Palme, ha dato vita alla V edizione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo. Un appuntamento entrato ormai nella tradizione che, ancora una volta, ha unito fede ed impegno, grazie alla partecipazione di più di 80 figuranti, diretti da Emma Raiti.
La piccola frazione mascalese ha così accolto centinaia di fedeli che in preghiera, attraverso le 14 stazioni allestite con cura dagli organizzatori, hanno ripercorso i momenti della Passione di Cristo: dall’ingresso di Gesù a Gerusalemme alla lavanda dei piedi, simbolo di servizio e umiltà, dall’Ultima Cena al tradimento di Giuda, dal processo di fronte a Ponzio Pilato fino alla Crocifissione e alla Risurrezione, in un vortice di emozioni e commozione.
Ad organizzare l’evento sono stati i giovani dell’oratorio parrocchiale della Chiesa “Gesù e Maria” di Sant’Antonino, guidata da padre Deva Narra, che con il sostegno di tutta la comunità hanno decretato l’ottima riuscita della manifestazione.
La figura di Gesù è stata impersonata da Riccardo Musumeci, mentre gli altri fedeli, con grande impegno, hanno vestito i panni degli altri figuranti. Con cura e dedizione le donne della comunità hanno realizzato le tuniche e i paramenti di tutti i partecipanti alla rappresentazione, mentre gli uomini e i giovani hanno curato nei minimi dettagli tutti gli allestimenti scenici.
Anche quest’anno la piccola ma laboriosa comunità di Sant’Antonino ha emozionato e fatto rivivere un momento di profonda fede, di forte legame e condivisione che ha unito i fedeli in un abbraccio corale.
La Rappresentazione della Via Crucis è stata un momento di riflessione sul senso della sofferenza, che ognuno sperimenta nella propria vita. Gesù ha mostrato di avere donato la sua vita per coloro che ama, condividendo le difficoltà degli uomini e facendosi loro compagno di viaggio nei momenti più difficili.










