Nei locali del Centro servizi di Milo, si è tenuto un convegno sul randagismo ideato, pensato e organizzato dalla presidente dell’Ecomuseo del Castagno dell’Etna, dott.ssa Lavinia Lo Faro, con la collaborazione della Pro Loco di Milo. L’evento si è rivolto ai tanti volontari attivi nel contrasto al randagismo e alla comunità tutta, per una gestione più consapevole e attiva di cani e gatti abbandonati nelle frazioni e nei quartieri. L’incontro è stato concepito per supportare chi desidera agire in modo consapevole, nel rispetto della normativa e con strumenti concreti. La collaborazione della comunità è un elemento necessario nella lotta al randagismo e l’evento ha voluto dotare i cittadini di strumenti informativi efficaci, affinché possano essere un efficace supporto alle politiche pubbliche di contrasto a questo penoso fenomeno.
La presenza di Tiziana Genovese dell’associazione OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è stata molto importante per comprendere la figura e il lavoro sul territorio delle guardie zoofile. Preziosa la presenza dell’Asp veterinaria, con sede a Giarre, ben rappresentata dalla dott.ssa Angela Carbone, che si prodiga da oltre vent’anni per il benessere degli animali. La dottoressa Carbone ha spiegato le procedure connesse alla denuncia e alla cura dei randagi e si è soffermata sui cosiddetti “cani di quartiere”, soggetti contrassegnati da un collarino rosso, di proprietà del comune che, per la loro indole docile, sono adatti a circolare liberi sul territorio comunale, sotto la protezione di un tutor volontario.
«Il fenomeno del randagismo – hanno sottolineato gli intervenuti – è tristemente in aumento e le strategie che mirano al contrasto e contenimento del randagismo necessitano della collaborazione dei cittadini, che sono chiamati ad operare attivamente, con l’ufficio preposto che, per legge, è istituito in tutti i Comuni e che, normalmente, ha sede presso il Comando di Polizia Municipale. Ogni anno, in Italia, vengono abbandonati migliaia di animali, specie d’estate quando l’euforia delle vacanze domina le coscienze. L’intervento degli Enti e delle Associazioni animaliste che operano sul territorio è solerte ed ha l’obiettivo di creare un percorso virtuoso di contrasto al randagismo nel nostro territorio».
I lavori sono stati coordinati da Lavinia Lo Faro, coadiuvata dal Presidente della Pro-Loco, Alfredo Cavallaro e dal sindaco Alfio Cosentino, che ha sottolineato come «il Comune ha la responsabilità primaria nella gestione del randagismo, occupandosi del recupero, ricovero e controllo, spesso in collaborazione con i Servizi veterinari delle ASL, con le forze dell’ordine e con le associazioni di protezione animali, con la presenza attiva e fattiva dall’assessore delegata al Randagismo, Imma Sciara. L’assessore Sciara è impegnata nella stesura del nuovo Regolamento per il Benessere degli Animali e Cura al Randagismo, che sarà presto adottato dall’Amministrazione del Comune di Milo. Imma Sciara nell’ espletare il suo mandato è incaricata di gestire le politiche di prevenzione e controllo, occupandosi di sterilizzazione, microchippatura, gestione dei canili, e collaborazione con i volontari mirando sempre a tutelare il benessere degli animali e la sicurezza dei cittadini».
Per sensibilizzare i bambini al tema del randagismo e a non abbandonare gli animali, lo scorso 17 dicembre, la Pro loco di Milo, aveva proposto un contest artistico dal titolo “Il mio amico ha le zampe”, ai bambini della scuola di Milo. Il contest ha visto tre vincitori per la scuola dell’infanzia (Grazia Cavallaro, Vittoria Leonardi e Miriam Casella) e tre per la scuola primaria (Ginevra Granata, Elisa Maugeri e Marilena Russo).
Anna Fichera




