In un pomeriggio caratterizzato da un caldo estenuante, oltre quaranta residenti delle vie Aldo Moro, Berlinguer, Trapani e G. Verdi si sono riuniti presso il Palazzo del Comune di Randazzo per sottoscrivere una petizione relativa al grave problema del disservizio idrico. La petizione, formalmente protocollata, nasce dalla necessità di sollecitare interventi urgenti per migliorare la qualità della vita nella zona, pesantemente compromessa dall’irregolare erogazione dell’acqua e dalla bassa pressione idrica.
Una Questione di Emergenza
Il disservizio idrico, che affligge numerose famiglie della zona, comporta numerose interruzioni nell’erogazione dell’acqua, una pressione idrica insufficiente e una mancanza di comunicazioni chiare e tempestive sui lavori programmati. Tali problemi stanno arrecando notevoli disagi ai residenti, costringendoli a vivere in condizioni difficili.
L’Incontro con la Commissione Prefettizia
La delegazione dei residenti è stata ricevuta dal personale di supporto alla Commissione Prefettizia, tra cui il dott. Fortunato Pitrola, la dott.ssa Marta Dierna, il geometra Gaetano Mavica, responsabile tecnico comunale, e il tecnico idraulico sig. Filippo Minuto. I rappresentanti dei cittadini, Monia Treffiletti, Alfio Papa, Rita Dilettoso e Maria Cullurà, hanno esposto le loro preoccupazioni.
Cause e Possibili Soluzioni
Il geometra Mavica e il sig. Minuto hanno illustrato che la crisi idrica è principalmente dovuta alla drastica riduzione delle riserve idriche nei pozzi di Santa Caterina, diminuzione legata alla siccità che ha colpito l’isola. Le fasce orarie di apertura e chiusura delle saracinesche, attualmente limitate dalle 6:00 alle 10:00 del mattino, non sono sufficienti e stanno causando ulteriori disagi a chi risiede nelle aree più alte delle vie interessate.
Il dott. Pitrola e il sig. Papa hanno sottolineato la necessità di un uso più moderato delle risorse idriche e l’importanza di incrementare il servizio di autobotti, attualmente limitato. La dott.ssa Dierna ha aggiunto che il comune provvederà a fornire avvisi tempestivi in caso di prolungamenti dei disagi, permettendo una migliore organizzazione da parte dei residenti.
Altre Problematiche e Richieste
Il sig. Alfio Papa ha poi evidenziato ulteriori criticità che affliggono da anni Via Aldo Moro, tra cui:
– Completamento del manto stradale, attualmente insufficiente a coprire adeguatamente la carreggiata.
– Implementazione dell’allacciamento alla rete fognaria, ad oggi sostituito da sistemi di fosse biologiche non adeguato.
– Creazione di una via di comunicazione tra Via Aldo Moro e Viale Europa,
Papa ha anche criticato la sporadicità e la limitatezza degli interventi comunali, che hanno portato a un degrado della zona, aggravato da rischi di incendi, presenza di zecche e altri parassiti dovuti a una gestione negligente del territorio circostante. Gli ultimi 300 metri di Via Aldo Moro presentano crateri e dissesti, mettendo a rischio la sicurezza dei residenti.
Una speranza per il futuro
La dott.ssa Marta Dierna ha promesso di riferire ai commissari prefettizi le preoccupazioni emerse durante l’incontro, lavorando per organizzare una nuova riunione per discutere e affrontare i problemi segnalati.
P. A.






