Il cimitero comunale di Riposto versa in condizioni di totale abbandono. Lo sanno tutti. Suoi social non si legge altro. Eppure non si muove niente. Le lamentele riguardano principalmente la presenza di erbacce e sterpaglie che ostacolano il passaggio nei vialetti interni, tombe ricoperte da vegetazione selvaggia nel nuovo lotto cimiteriale e cumuli di rifiuti che deturpano il paesaggio e mancano di rispetto verso i defunti e i loro cari.
Vedere per credere. La vegetazione incontrollata rappresenta un ostacolo per i visitatori, soprattutto nel nuovo lotto cimiteriale dove le sterpaglie raggiungono addirittura il metro di altezza. Non solo. I cestini sono ricolmi e vengono svuotati solo saltuariamente, causando il trabocco dei rifiuti floreali che deturpano il paesaggio. La carenza di personale addetto alla manutenzione ordinaria aggrava ulteriormente la situazione. Solo due giardinieri del Comune sono stati dislocati al cimitero ma con scarsi risultati. Gli stessi addetti non nascondono il proprio imbarazzo: “E’ un lavoro immane. Il cimitero è un bosco”.
Il tema del cimitero è stato affrontato anche in Consiglio comunale. Solo un breve passaggio. Nessun approfondimento. Neppure dai banchi dell’opposizione. Tuttavia il sindaco Davide Vasta, si è limitato a confermare che, a breve, saranno affidati all’esterno i servizi di manutenzione del verde comunale per il 2024, con un impegno di spesa di 135 mila euro. Gli interventi mirano a prevenire danni patrimoniali derivanti da incendi e garantire la fruibilità delle aree verdi. E tra queste anche il cimitero.
Nel frattempo i cittadini ripostesi chiedono un intervento immediato per ripristinare il decoro del cimitero comunale e garantire un luogo di rispetto per i defunti e i loro cari. La manutenzione ordinaria deve essere garantita in modo costante e adeguato alle dimensioni del cimitero, con un numero sufficiente di addetti. Inoltre, è necessario intervenire per riparare i muri perimetrali e le cappelle private danneggiate.






