Il flash mob i panni sporchi si lavano in pubblico tenutosi a Catania alla Villa Bellini è stato un’occasione per l’Associazione Rhéa Onlus per rinnovare il proprio impegno contro la violenza di genere.
In collaborazione con le altre associazioni, sia del settore che non, obiettivo dell’iniziativa è stato quello di portare un messaggio di cambiamento per l’eliminazione della violenza di genere ancora presente nelle relazioni intime e sociali. Nell’intervento della presidente dell’Associazione Rhea, Santy Muscuso è stata sottolineata la necessità della prevenzione, della sensibilizzazione nella lotta alla violenza di genere.
“Ho ribadito la nostra presenza ed attività su tutta la provincia di Catania – dice la presidente – che siamo accreditati presso le Università di Catania e di Padova, e ho ringraziato le forze dell’ordine che giorno e notte sono al nostro fianco. A livello psicologico, la violenza ha delle gravi ripercussioni sia a breve che a lungo termine, tali da compromettere la salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva della vittima. Si parla di conseguenze come l’isolamento, l’incapacità di prendersi cura di sé o dei propri figli. Tutto ciò incide profondamente sul benessere dell’individuo e della società stessa. Alla luce dei recenti avvenimenti e delle preoccupanti statistiche, appare evidente che sia necessario occuparsi della diffusione del fenomeno della violenza di genere, incrementando la conoscenza e la consapevolezza soprattutto tra le giovani e i giovani, nel particolare periodo del loro sviluppo. È un lavoro importante che deve essere compiuto dalle famiglie e dalle scuole, con l’augurio che si possa iniziare a pensare all’educazione sessuale e affettiva come nuova materia, che permetta di mantenere sempre vivo e attuale questo argomento”.






