Randazzo: la CGIL riunisce i dipendenti per discutere i temi irrisolti al Comune -
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Randazzo: la CGIL riunisce i dipendenti per discutere i temi irrisolti al Comune

Randazzo: la CGIL riunisce i dipendenti per discutere i temi irrisolti al Comune

Randazzo: la CGIL riunisce i dipendenti per discutere dei temi che sono rimasti irrisolti al Comune di Randazzo, stabilizzazione,  trasferimenti, salario accessorio in uno scenario diverso a causa dell’intervenuto scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose. Legalità e tutela dei lavoratori in un ambiente di lavoro sicuro, giusto ed equo.

In un clima di cauto ottimismo dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale di Randazzo (25 gennaio 2024), deciso dal Consiglio dei Ministri che hanno scosso la piccola comunità siciliana, nella saletta conferenze del palazzo municipale si è tenuta un’importante riunione sindacale tra tesserati, simpatizzanti e i vertici della CGIL. Alla riunione hanno partecipato oltre i lavoratori, il segretario generale per la cgil Sicilia, Alfio Mannino, la segretaria generale Fp Cgil Catania Concetta La Rosa e il segretario provinciale Fp Cgil Leandro Manna e le RSU aziendali del comune di Randazzo.

Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza di affrontare la delicata situazione comunale con determinazione, coesione e massima collaborazione istituzionale nei confronti della Commissione Straordinaria composta dalla Dott.ssa Alfonsa Caliò (viceprefetto), dal Dott. Cosimo Gambadauro (viceprefetto aggiunto) e dalla dott.ssa Isabella Giusto (funzionario economico-finanziario), nominata dal Presidente della Repubblica con DPR 26/1/2024.

Durante la riunione sono emersi diversi punti chiave che richiederanno un’azione immediata da parte del sindacato che dal canto suo ha già richiesto alla Commissione Straordinaria un incontro urgente per discutere i temi ritenuti cruciali in questa fase di transizione, ovvero: stabilizzazione personale precario storico; errata costituzione fondo salario accessorio 2023 ed economie fondi anni pregressi; trasferimenti del personale dipendente. Relativamente all’errata costituzione del fondo, il sindacato, nei mesi scorsi, aveva già proclamato lo stato di agitazione richiedendo un incontro urgente al Prefetto al fine di esperire il tentativo preventivo obbligatorio per legge di raffreddamento e conciliazione.

L’assemblea sindacale indetta dalla Fp  CGIL è stato un passo importante verso la costruzione di una risposta concreta alla crisi venutasi a determinare in seguito ai fatti del 25 gennaio. La CGIL – ha concluso il segretario generale Alfio Mannino –  si impegna a continuare la sua lotta per i diritti dei lavoratori e per la legalità.

 

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