La cerimonia di posa della pietra d’inciampo a Giarre in piazza Duomo è stata un evento significativo per la città.
L’iniziativa è stata promossa dalla Fidapa sezione di Giarre-Riposto e pienamente condivisa dall’amministrazione comunale. La pietra d’inciampo, è stata posta sul selciato, ai piedi della scalinata dei Bersaglieri, in piazza Duomo. Sulla superficie della pietra è stata incisa la didascalia: “Per tenere viva la memoria di tutti i deportati di Giarre nei campi di concentramento e sterminio nazisti (Fidapa sezione Giarre-Riposto)”.
Il sindaco Leo Cantarella, durante la cerimonia di svelamento, si è rivolto alla folta rappresentanza delle scuole giarresi, ribadendo che l’obiettivo della pietra d’inciampo è quello di ricordare le vittime e di far riflettere le persone sulle atrocità commesse durante la Shoah. “È importante che questo messaggio arrivi a tutti, soprattutto ai giovani, che sono il futuro della nostra società”, ha evidenziato il primo cittadino.
La presidente della Fidapa Maria Privitera ha espresso la sua viva soddisfazione per l’iniziativa, che è stata accolta dall’amministrazione comunale come un momento importante che segna un percorso anche all’interno degli obiettivi associativi della Fidapa. “L’importanza del rispetto, della dignità delle regole: la Giornata della Memoria sposa in pieno questi principi ineludibili”, ha dichiarato la presidente.







